Cdp: 4,5 miliardi per Metroweb

BANDA ULTRALARGA

La Cassa depositi e prestiti scende in campo a favore della realizzazione delle nuove reti in fibra ottica. Le risorse destinate ai progetti alla società che fa capo al fondo F2i capitanato da Vito Gamberale

di Mila Fiordalisi

La Cassa depositi e prestiti passa all'azione sul fronte dell'ultrabroadband. Nella presentazione della relazione di fine mandato  di Agcom questa mattina il presidente Corrado Calabrò ha annunciato che la Cdp ha "sbloccato" 4,5 miliardi di euro. Secondo quanto risulta al Corriere delle Comunicazioni le risorse non saranno però destinate al settore delle tlc nel suo insieme per la realizzazione di una rete Ngn nazionale ma nello specifico a Metroweb nell'ambito dei progetti legati alla realizzazione di reti in fibra ottica.

La cifra che sarà messa sul piatto da Cdp - 4,5 miliardi di euro - corrisponde al valore del piano annunciato a marzo scorso da Metroweb per portare la fibra ottica con una velocità da 100 megabit fino alle case in 30 città entro il 2015. Il progetto è stato presentato il 14 marzo in audizione alla Camera da Vito Gamberale.

La società della fibra lombarda si prepara inoltre a incamerare le reti di Tlc di A2A e Iren (Brescia e Genova): questo il primo step del progetto che Metroweb sta portando avanti in nome delle Ngn. Già presentata al Comune di Brescia un'offerta formale per rilevare l'asset in seno ad A2A, la municipalizzata controllata insieme con il Comune. E il fondo F2i avrebbe anche presentato una manifestazione di interesse nei confronti del Comune di Genova per rilevare la rete che fa capo alla municipalizzata Iren.

Metroweb avrebbe inoltre in programma di rilevare la rete in rame di Telecom Italia in 30città italiane (5 milioni di linee su un totale di 22).

©RIPRODUZIONE RISERVATA 02 Maggio 2012

TAG: franco bassanini, metroweb, vito gamberale, cassa depositi e prestiti, banda ultralarga

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