Antenne, fino a 10 watt non serve l'autorizzazione condominiale

DIGITALIA

Nell'ultima bozza del Digitalia sale il limite entro il quale si possono installare antenne sui tetti senza permesso

di E.L.

Sale da 7 a 10 watt il limite entro il quale gli operatori possono mettere antenne sui tetti senza richiedere autorizzazioni condominali. E' l'ultima novità inserita nella bozza del decreto Digitalia, riportata dal sito agendadigitale.eu del Corriere delle Comunicazioni.

Si tratta - scrive il sito del Corriere delle Comunicazioni - di una novità importante perché significa estendere il concetto di installazione senza permessi anche agli apparati a media potenza. Questo permetterà di velocizzare parecchio la copertura Lte.

Gli operatori dovranno risarcire i condomini per l'antenna e sottostare al limite di 6 volt per metro, nelle emissioni. "Al momento- riferiscono dal ministero per lo Sviluppo economico- è sospesa l'idea di rivedere almeno il metodo di misurazione dei limiti e così concedere più flessibilità e di fatto un maggiore agio agli operatori".

Torna, infine, la tassa comunale per chi mette la fibra nel sottosuolo (e che una precedente bozza aveva eliminato). Il motivo- riferito da Sviluppo economico- è non creare una disparità tra i Comuni che stanno già ricevendo i proventi della tassa e quelli che avranno la fibra dopo l'arrivo del decreto.  

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 20 Settembre 2012

TAG: digitalia, antenne, autorizzazione, condominio, interferenze, tassa sugli scavi, sviluppo economico

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