Gubitosi (Wind): "Un piano condiviso per il broadband"

NUOVE RETI

La banda larga è fondamentale per la crescita economica, industriale e culturale del paese. Parola del numero uno di Wind

di Daniela Mecenate
In un solo giorno vengono inviati più Sms di quanti siano gli abitanti della terra e 140 milioni di persone si connettono a Facebook; nell’ultimo anno sono state diffuse più informazioni che negli ultimi 5 millenni e la penetrazione dell’Adsl è passata nel mondo dal 40% al 90% negli ultimi anni. Un settore, quello della multimedialità, che non conosce crisi e che cresce al ritmo del 20% annuo a livello mondiale. Eppure, in Italia ancora il 38% della famiglie è totalmente analfabeta dal punto di vista tecnologico e non si accosta mai alla rete internet. I dati emersi durante il convegno “Liquidi, veloci, mobili: contenuti digitali e risorse della conoscenza” che si è tenuto oggi a Roma, sollevano il velo sul problema dell’alfabetizzazione informatica e tecnologica degli italiani.

“Molta parte di responsabilità è da attribuire alla scuola che non riesce ad insegnare ai ragazzi l’importanza della rete internet – ha commentato  Luigi Gubitosi, Ad di Wind -. D’altro canto si sta facendo poco anche a livello più alto per accrescere l’alfabetizzazione, ad esempio l’e-government e il dialogo con la Pubblica amministrazione per vie digitali sarebbe strategico”. La chiave di volta resta sempre la banda larga, fondamentale per la crescita economica, industriale e culturale del paese, “su cui però serve un piano concreto, non si può lasciare tutto alla discussione tra gli operatori”, ha rimarcato Gubitosi.

Una visione condivisa anche da Giovanni Stella, vice presidente esecutivo di Telecom Italia Media, che parla delle possibili applicazioni future utili alla collettività, come la telemedicina, l’e-learning, l’home banking, l’e-government. “Grazie alla banda larga sarà possibile saldare il gap di know-how che c’è nel paese e permettere anche a chi è più lontano dalla tecnologia di utilizzare questi servizi: in futuro potremmo navigare in internet dalla tv semplicemente usando il telecomando”, ha ribadito Stella.

06 Ottobre 2009