Itu, primo sì al G.fast: prestazioni "da fibra" sul rame

LO STANDARD

Grazie al vectoring la nuova tecnologia abilita download fino a Gbps entro 250 metri di distanza e ha costi inferiori rispetto agli altri approcci. L'approvazione definitiva prevista per inizio 2014

di Patrizia Licata

Prestazioni da fibra ottica ma su cavi di rame: lo Study Group 15 dell’Itu ha dato una prima approvazione al nuovo standard per la banda larga ultra-veloce chiamato G.fast che ha una prestazione fino a 1 Gbps utilizzando gli esistenti cavi di rame e abbattendo i costi di deployment grazie alla tecnologia del vectoring.

Il G.fast è progettato per abilitare download ultra-veloci fino a una distanza di 250 metri, eliminando così il costo necessario per l’installazione della fibra tra il punto di distribuzione e le abitazioni. Il nuovo standard è coordinato dall’Itu-T insieme al Fibre to the Distribution Point (FTTdp), un progetto del Broadband Forum; l'obiettivo congiunto è assicurare che le soluzioni G.fast possano essere facilmente inserite nelle installazioni FTTdp.

Il gruppo di studio dell’Itu ha in particolare approvato la raccomandazione Itu-T G.9700, che specifica i metodi che dovranno essere impiegati per minimizzare il rischio che le attrezzature per il G.fast interferiscano con i segnali radio FM e altri servizi broadcast. Si tratta di un passo importante che porterà probabilmente alla definitiva approvazione del G.fast a inizio 2014.

Secondo l’Itu, il G.fast potrà essere implementato dai service provider che desiderano offrire servizi  del “tipo FTTH” e applicazioni che consumano molta banda come lo streaming dei film su Ultra-HDTV, la comunicazione video ad alta definizione e il caricamento di video e foto ad alta risoluzione e di librerie di foto in ambienti di storage basati su cloud.

“Il G.fast è uno standard importante per i service provider di tutto il mondo”, afferma Tom Starr, chairman dell’Itu-T Study Group 15, Working Party 1, che si occupa dell’iniziativa legata al G.fast. “I service provider potranno offrire prestazioni simili a quelle che si ottengono con la fibra più rapidamente e a costi inferiori rispetto a qualunque altro approccio”.

Il vectoring è un upgrade per le reti in rame che ne accresce la capacità di accesso, rendendo possibili più alte velocità di download sull’ultimo miglio. Le connessioni a più abitazioni sono in misura crescente raggruppate in cavi più spessi, che contengono numerosi doppini, e questo può causare interferenze tra cavi adiacenti e ridurre la banda effettiva; il vectoring misura, prevede e compensa questo fenomeno (detto cross talk) e può permettere quasi di raddoppiare la capacità di una linea VDSL.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 16 Luglio 2013

TAG: Study Group 15, Itu, G.fast, Itu-T, FTTdp, Broadband Forum, Tom Starr, VDSL

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