Il mobile payment pronto al decollo. Parola di Politecnico di Milano

REPORT

I servizi in crescita del 13%. Rocca (Sia-Ssb): "Con le nostre soluzioni pagamenti contactless via cellulari e sportelli bancomat"

di Federica Meta
Il Mobile Payment in Italia è ancora in fase embrionale, sia in termini di diffusione tra gli utenti sia in termini di volume transato. Ma il mercato è pronto a partire. È la fotografia scattata dall’indagine della School of Management del Politecnico di Milano sul mercato del mobile payment in Italia. Secondo il Politecnico sono infatti in crescita le applicazioni di Mobile Remote Payment (i servizi che consentono di effettuare un pagamento a distanza tramite rete cellulare) dal pagamento del parcheggio tramite un Sms, al pagamento dei biglietti sul Mobile site di Trenitalia. Al contrario nel Mobile Proximity Payment (i servizi in cui il pagamento viene effettuato in prossimità, ossia vi è una vicinanza fisica tra acquirente e prodotto/servizio acquistato) non vi sono offerte attive, ma solo sperimentazioni.  

Nello specifico i servizi di Mobile Remote Payment passano da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%). Tra questi, i più comuni sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell'intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%).

I servizi di Mobile Payment nel settore dell'intrattenimento sono diminuiti rispetto al 2008: tra i servizi non più attivi vi sono alcuni sistemi di pagamento dello skipass tramite Sms. Al contrario sia Sky sia Mediaset Premium offrono il pagamento del Pay per view di spettacoli su Tv digitale o satellitare tramite Sms. Crescono anche i servizi per le ricariche telefoniche degli operatori di telefonia mobile che sfruttano pienamente le peculiarità del telefono cellulare, quali immediatezza e mobilità. Aumentano anche i servizi per il pagamento dei trasporti pubblici e crescono sensibilmente i servizi categorizzati come "altro" che includono l'acquisto di diversi beni: dall'abbigliamento di lusso (ad esempio la collezione dell'Emporio Armani dal Mobile site o i beni di lusso sull'Applicazione Mobile di  Yoox). Si quadruplicano i servizi attivabile tramite Mobile Internet o Applicazione (passando dal 9% del 2008 al 24% nel 2009), ma l'Sms rimane la tecnologia predominante.

Per quanto riguarda le piattaforme il Politecnico rileva che l'Sms è quella maggiormente utilizzata (77% dei servizi analizzati); allo stesso tempo triplicano rispetto al 2008 i servizi che utilizzano la connessione dati (raggiungendo il 24% del totale dei servizi). La connessione dati include sia il Mobile Internet (cioè browsing da telefono cellulare su siti ottimizzati per il Mobile, pari al 17% del totale servizi e al 68% dei servizi che richiedono connessione dati), sia le applicazioni (cioè applicazioni java o specifiche per alcuni cellulari - come ad esempio per Nokia o iPhone - installabili sul cellulare, pari al 12% del totale dei servizi e al 48% dei servizi che richiedono connessione dati).

La crescita rispecchia quella del Mobile Internet che si sta affermando grazie alla diffusione di cellulari evoluti (smartphone) e alla riduzione delle tariffe di navigazione per l'utente (ad esempio tariffe flat, promozioni). Iniziano ad aumentare anche le applicazioni per il Mobile Payment (ad esempio l'applicazione di Trenitalia o di Medusa Cinema per prenotare e acquistare il biglietto tramite cellulare), grazie anche alla diffusione degli Application store da cui è possibile scaricare, con facilità, varie tipologie di applicazioni (ad esempio dall'Apple Store è possibile scaricare l'applicativo di Yoox o quello di Nike) .

“Con i cellulari di nuova generazione stimiamo che nel giro di 2-3 anni circa un quarto degli italiani potranno utilizzare  il cosiddetto mobile payment contacless - sottoline Filippo Renga, Responsabile della Ricerca dell'Osservatorio NFC & Mobile Payment - . In questo senso  è fondamentale fare cultura. A livello di consumatori, uno dei principali problemi che deve essere affrontato è la creazione dell'abitudine all'utilizzo del cellulare anche come sistema di pagamento. Abitudine che passa però necessariamente attraverso: una buona circolarità tra gli esercenti, un'adeguata facilità d'uso e una corretta comunicazione, che in molti casi ha fatto la differenza”.

A commentare i dati di mercato Gianluigi Rocca, Marketing Director della Business Unit Carte di Sia-Ssb, azienda attiva nel mercato dei pagamenti mobili.  “Anche se in Italia il mercato dei Mobile Payments è ancora ad uno stadio iniziale, sono invece in costante crescita le soluzioni disponibili, grazie alla forte spinta tecnologica di applicazioni installabili sul cellulare e all'utilizzo degli Sms – afferma Rocca -. La predisposizione all’adozione dei Mobile Payments, sia da parte delle aziende che degli utenti finali in possesso di un cellulare, rappresenta inoltre una significativa opportunità per la riduzione dell'uso del contante, anche per le transazioni di piccolo importo. La diffusione di servizi di Mobile Payments è strettamente legata alla disponibilità di soluzioni innovative che sfruttino al meglio le caratteristiche distintive delle piattaforme già disponibili. Per questo motivo, Sia-Ssb in partnership con Auriga e Vipera ha recentemente lanciato un’iniziativa denominata Aurora che integra servizi di pagamento, anche con tecnologia contactless e basati sull’utilizzo di carte, con piattaforme mobile e reti Atm, che consentirà agli utenti di prenotare, acquistare e ritirare biglietti, ad esempio per il cinema o eventi sportivi, utilizzando sia canali virtuali che fisici”.

20 Gennaio 2010