"Vectoring multioperatore, una soluzione efficace per il broadband"

L'ANALISI

Risultati incoraggianti dalle simulazioni sull'e-Vdsl fatte dal Politecnico di Milano. Prestazioni di 100 Mbit/s fino a 250 metri. L'analisi di Maurizio Dècina, Emeritus Professor del Polimi

di Maurizio Dècina Emeritus Professor, Politecnico di Milano

Il vectoring è una tecnica di eliminazione di rumori di diafonia in un fascio di doppini utilizzati per la trasmissione ad elevata velocità. Acquista particolare importanza nelle applicazioni Fttc, ove il fascio di doppini parte dall’armadio stradale e arriva alle unità immobiliari, oppure nel sistema G.Fast ove i doppini sono corti, un centinaio di metri, e sono sia all’interno degli edifici (Fttb) che all’esterno (Fttdp).

Uno dei problemi più importanti è quello della condivisione di metodi di vectoring tra operatori concorrenti che usano lo stesso fascio di doppini. In alternativa gli operatori possono eseguire il vectoring in modo non coordinato ottenendo così qualche miglioramento delle prestazioni, in particolare se la percentuale dei doppini occupati da abbonati è modesta.

Il cosiddetto Multi-operator vectoring (Mov) comporta il coordinamento della tecnologia vectoring tra operatori concorrenti. Due metodi sono emersi finora. Il primo punta ad un totale coordinamento delle operazioni di trattamento dei segnali da parte degli apparati degli operatori utilizzando dei cavi per distribuire l’informazione di diafonia tra i diversi apparati. Questo metodo è detto propriamente Mov. Il secondo metodo è basato sulla ripartizione a divisione di frequenza di parte della banda trasmissiva del doppino tra gli operatori concorrenti che operano il vectoring in modo del tutto disgiunto. Questo metodo è detto Sub-band Vectoring, in quanto ciascun operatore usa il vectoring non coordinato nelle bande a lui dedicate [vedi le ricerche del Prof. F. Vatalaro dell’Università di Roma, Tor Vergata].

La tecnica di trasmissione su doppini detta Vdsl2 si estende originariamente su una banda fino a 17 MHz, contro i 2,2 MHz dell’Adsl. Attualmente è in corso di standardizzazione una versione avanzata del Vdsl, detta enhanced Vdsl, ovvero e-Vdsl, che occupa una banda doppia fino a 35 MHz. La tecnica e-Vdsl presenta prestazioni di download throughput molto migliori di quella Vdsl2.

Al Politecnico di Milano sono state fatte alcune simulazioni sull’uso dell’e-Vdsl e delle tecniche di vectoring multioperatore in ambiente Fttc. La Figura 1 mostra un campione dei risultati di download throughput applicato al caso di carico estremo: quando all’interno dello stesso cavo di 100 doppini, i due operatori occupano 30 doppini ciascuno. In primo luogo si osserva il grande miglioramento delle prestazioni dell’e-Vdsl quando si riesca a cancellare completamente la diafonia (caso Fext-free: far end crosstalk-free), caso ideale a tendere di una installazione Mov che coordini perfettamente gli apparati dei due operatori concorrenti. In questo caso si riescono a garantire 200 Mbit/s a distanze di 250 metri.

La figura mostra poi le prestazioni del vectoring non coordinato, sia come media ottenuta dai 60 utenti sui 100 doppini, sia come 99-mo percentile, e cioè mostra le prestazioni garantite al 99% dei clienti. Lo spread tra la media e il 99-mo percentile è grande. A 250 metri la media del throughput è oltre 100 Mbit/s, mentre al 99% dei clienti possono essere garantiti solo 60 Mbit/s.

Infine, viene mostrato il throughput medio e del 99-mo percentile nel caso di Sub-band Vectoring, inteso come un sistema in cui la banda fino a 17 MHz è condivisa con vectoring non coordinato tra i due operatori, mentre la banda superiore da 17 a 35 MHz viene suddivisa in sotto bande (8 in questo caso) che vengono equamente assegnate in modo esclusivo ai due operatori per fare vectoring completo senza necessità di coordinamento. Come si può osservare in questo caso a 250 metri vengono sempre garantiti 100 Mbit/s, sia come media, sia come grande maggioranza degli utenti. Si osserva che il sistema Sub-band Vectoring smorza decisamente le fluttuazioni di qualità all’interno del gruppo di utenti.

Per concludere, nelle applicazioni Fttc la tecnica e-Vdsl combinata con il vectoring offre prestazioni molto interessanti di velocità di download. Se le misure in campo valideranno i dati simulativi, si potranno garantire 100 Mbit/s di download su distanze di 250 metri, con due operatori, anche in condizioni di estremo carico.

Figura 1 – Prestazioni di download throughput con e-VDSL. Occupazione del cavo 60% equidistribuita tra 2 operatori. Simulazioni del Politecnico di Milano, Prof. G. Verticale, 2016.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 01 Marzo 2016

TAG: multivectoring, broadband, politecnico milano, maurizio decina

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