T-Mobile Usa, nuovo Ceo per tornare a crescere

STRATEGIE

L'emorragia di clienti produce una vittima: Robert Dotson lascerà il posto a Philipp Humm mago della "rinascita" di T-Mobile in Germania e eminenza grigia della joint venture con Orange in Uk

di Patrizia Licata
T-Mobile Usa prova a rilanciarsi con un cambio ai vertici. La filiale americana dell’operatore tedesco perde clienti e fatica a respingere i colpi di una concorrenza sempre più agguerrita. La soluzione? Un uomo "forte" al timone: l’attuale chief executive Robert Dotson, alla guida di T-Mobile Usa da 15 anni, lascerà il posto a Philipp Humm, attualmente chief regional officer di T-Mobile in Europa. Il manager tedesco in passato è riuscito a rimettere in carreggiata le attività di T-Mobile in Germania attraverso un deciso taglio sui costi e un maggior focus sul business dati.

L'uscente Dotson ha avuto il merito di rendere T-Mobile Usa un player di scala nazione nell’industria wireless americana, ma nell’ultimo anno non ha saputo spingere con la rapidità necessaria verso l'aggiornamento della rete mobile. Intanto sono sorti nuovi concorrenti, carrier più piccoli che offrono prepagate senza limiti, e il gap con le leader di mercato At&t e Verizon Wireless si è allargato.

All’inizio di maggio T-Mobile ha registrato uno dei suoi trimestri peggiori in termini di crescita degli utenti: ha perso 118.000 abbonati, in linea con il trend degli ultimi trimestri, e ha visto crollare i clienti delle prepagate (-92%), proprio per la forte ascesa di nuovi rivali.

Per Societè Generale, il cambio ai vertici riuscirà a dare una sferzata: “Humm ha il polso forte e ha già ottenuto importanti successi nel ridurre i costi e migliorare i margini, proprio quello di cui T-Mobile Usa ha bisogno”. Humm è anche uno dei principali artefici della joint venture tra le operazioni britanniche di T-Mobile e Orange di France Telecom.

Deutsche Telekom ha chiarito che il suo impegno sul mercato americano resta confermato, e che non ha alcuna intenzione di cedere la filiale Usa. Humm diventerà presidente e Ceo designato di T-Mobile Usa dal primo luglio e prenderà il posto di Dotson da febbraio 2011. Dotson resterà all’interno di T-Mobile Usa come membro non-esecutivo del cda fino a maggio 2011.

27 Maggio 2010