Futuro incerto per gli e-reader minacciati dai device multifunzione

INFORMA TELECOMS

Informa telecoms: gli apparecchi come iPad, ma anche cellulari sempre più sofisticati e netbook, rischiano di compromettere la diffusione degli e-reader tout court. Le vendite cresceranno fino al 2013. Poi la curva sarà in declino

di Patrizia Licata
Il nascente mercato degli e-reader è in forte crescita, ma il settore andrà incontro a una flessione nel medio termine, per la forte concorrenza di nuovi device. Secondo il nuovo studio di Informa Telecoms & Media, le vendite di e-reader mobili basati su banda larga raggiungeranno 14 milioni di unità nel 2013, per poi diminuire del 7% nel 2014. Tale declino sarà dovuto a un allontamento dagli e-reader dedicati (come Kindle di Amazon o Nook di Barnes & Noble) verso apparecchi multifunzione come cellulari super-accessoriati e tablet, a cominciare dall’iPad.

“Nella sua forma attuale, l’e-reader offre una buona esperienza di lettura, è facilmente trasportabile e la batteria ha una lunga durata. Ma la minaccia è rappresentata dalla disponibilità di contenuti e-book su device multifunzione come cellulari, tablet computer, netbook e altri apparecchi portatili di elettronica di consumo”, afferma Gavin Byrne, senior analyst di Informa.

Per Byrne l’iPad di Apple rappresenta “la concorrenza di più alto profilo per gli e-reader dedicati”. Gli e-reader mobili che usano la banda larga dovranno anche rivaleggiare con modelli non connessi molto più economici. Inoltre, la piattaforma Android eserciterà una "forza di rottura", perché sarà adottata in un numero crescente di tablet.

Fine della corsa per Kindle & company, dunque? Non del tutto, secondo Informa. I vendor possono adottare diverse strategie per restare sul mercato: per esempio sviluppare e-reader low-cost con funzioni base che possono essere usati insieme a un Pc o a una chiavetta Usb per accedere a contenuti aggiuntivi. Al tempo stesso, i produttori potranno migliorare le funzionalità dei modelli di fascia medio-alta e trasformarli, col tempo, in apparecchi simili ai tablet. Le aziende degli e-reader possono anche sviluppare piattaforme per la lettura elettronica inizialmente destinate ai loro apparecchi, ma poi estendibili ad altri e-reader e a cellulari, netbook, note-book e computer desktop. Ma Byrne non nasconde un certo scetticismo sulle potenzialità di crescita nel lungo termine per gli e-reader mobili su banda larga: “L’avvento di iPad e dei tablet ha rivoluzionato le dinamiche di mercato”.

31 Maggio 2010