Fibra ottica: in Europa più avanti i Paesi dell'Est

ANALISI

Crescono gli abbonati all'Ftth/b. Nel Vecchio Continente a sopresa è l'Est a guidare la classifica con 3,5 milioni di clienti contro i due milioni dell'Ovest

di Patrizia Licata
Non si arresta la crescita della fibra ottica nel mondo, e il motore è in Oriente: le tecnologie fiber to the home (Ftth) e fiber to the building (Fttb) contavano quasi 41 milioni di abbonati alla fine del 2009, con un incremento del 16% rispetto a sei mesi prima, secondo Idate. Entro fine 2014, saranno quasi 306 milioni le abitazioni connesse con l’Ftth/b in tutto il mondo: più della metà sarà in Asia e il 18% in Europa occidentale. L’Europa dell’Est, che ha già superato l'ovest (3,5 milioni di clienti contro 2 milioni), passerà davanti al Nord America nel 2012.

Nel 2014, 18 Paesi avranno collegato con reti in fibra ottica oltre il 50% delle case, 10 di più che a fine 2009. Nella top ten attuale la nazione leader per numero di abbonati è il Giappone con 17,14 milioni di clienti dell’Ftth/b, seguito dalla Corea del Sud (9,23 milioni), dagli Stati Uniti (5,7 milioni), la Russia (3,04 milioni) e Taiwan (1,675 milioni). Ma nella classifica ci sono anche Hong Kong, Cina, Svezia, Italia (nona con 325.000 abbonati) e Francia. L’Italia non figura invece nella top ten dei maggiori operatori dell’Fttx, guidata dalla giapponese Ntt (12,7 milioni di iscritti) e formata da tutte aziende asiatiche, tranne Verizon (quinta) e At&t (ottava).

Quanto ai servizi su banda larga che attraggono i consumatori e generano nuovo revenue per i provider, un altro studio, realizzato da Point Topic, mette in luce l’importanza di quelli valore aggiunto come IpTv, VoIp e online security, cresciuti, in termini di fatturato, del 30% nel 2009, da 39,6 miliardi a 48,9 miliardi di dollari. Un tasso di crescita molto più alto di quello del numero di linee broadband per il mercato consumer, salite del 14% dal quarto trimestre 2008 al quarto trimestre 2009.

Il più importante, per giro d’affari, deI nuovi servizi basati su Ip che viaggiano sulle linee a banda larga è la telefonia, seguita da sicurezza, gaming online, IpTv e musica online. Un messaggio importante per le telco tradizionali e gli operatori del cavo: John Bosnell, Senior analyst di Point Topic, sottolinea che queste aziende combattono la riduzione dei margini sul broadband e la pressione della concorrenza con pacchetti di servizi in bundling, che li aiutano “a trattenere i clienti e ad accrescere i guadagni. In quest’ottica, i servizi a valore aggiunto hanno un’importanza cruciale”.

04 Giugno 2010