L'antenna dell'iPhone4 non va: Apple costretta a intervenire

IL CASO

Domani a Cupertino conferenza stampa per fare il punto sui "difetti" del nuovo smartphone. Consumer Reports: i problemi sono nell'hardware, il software non c'entra. Ma l'azienda non intende ritirare i telefonini dal mercato

di Patrizia Licata
Dopo il rincorrersi delle critiche sull’ultimo telefonino della Apple, le minacce di class action negli Usa per il malfunzionamento dell'antenna e lo studio di Consumer Reports che ha confermato i problemi di ricezione dell’iPhone 4, la casa di Cupertino decide di dare chiarimenti ufficiali con una conferenza stampa organizzata per venerdì 16 luglio.

Il portavoce della Apple Steve Dowling non ha indicato nel dettaglio quali saranno i temi discussi davanti alla stampa, ma ha dato appuntamento alle 10 di mattino ai quartieri generali dell’azienda in California.

I problemi con l’antenna dell’iPhone 4 sono emersi appena lo smartphone è stato messo in vendita. La Apple ha riconosciuto il difetto due settimane fa, parlando di un bug nel software a causa del quale l’iPhone 4, come i suoi predecessori, visualizza sullo schermo il livello del segnale in modo non corretto. Tuttavia lo studio di Consumer Reports ha messo in dubbio l’approccio della Apple.

La rivista ha infatti testato l’iPhone 4 e altri cellulari e scoperto che il device della Apple ha un problema nella progettazione dell’hardware, non del software, e per questo non può raccomandare il nuovo Melafonino ai suoi consumatori finché l’azienda produttrice non sistemerà il problema. Tuttavia la stessa Consumer Reports riconosce che, difetto a parte, l’iPhone 4 è il miglior smartphone mai testato.

Gli analisti ritengono improbabile un richiamo degli iPhone dal mercato - la notizia è circolata in questi giorni - visti gli ingegnti costi dell'operazione: stando alle prime stime il ritiro dei telefonini vale per Cupertino circa 1,5 miliardi di dollari. Da escludersi, pare, anche il regalo agli utenti di una custodia che tutelerebbe il funzionamento dell'antenna: l'impatto dei conti è calcolato qui in 178,5 milioni. L'ipotesi più probabile sembra quella della messa a punto di un software in grado di aggiornare il funzionamento dell'antenna.

Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni della stampa canadese, Apple avrebbe acquistato Poly 9, azienda operante nel settore delle mappe 2D e 3D. Con questa mossa Cupertino sembra diretta a entrare in concorrenza con Google nel settore della geolocalizzazione. Si vocifera infatti di un una sorta di "iEarth" che servirebbe anche a garantire a Apple una propria applicazione di mappe da offrire su iPad e iPhone, in luogo dei servizi di Mountain View.

15 Luglio 2010