Mobile application, ecco la top ten del 2012

GARTNER

Gartner: servizi di localizzazione, video, e-mail, ricerca, commercio e pagamenti su misura fra le app più innovative destinate a fare tendenza sugli smartphone di fascia alta

di Patrizia Licata
Le dieci applicazioni mobili che faranno “trend” nel 2012 e definiranno la user experience sui cellulari di fascia alta: le hanno individuate gli analisti Gartner tra quelle che girano sui device con un prezzo medio di vendita al di sopra dei 300 dollari. Le mobile apps di punta avranno in comune funzionalità uniche che sfruttano le caratteristiche dell’ambiente mobile e non sono solo un’estensione sui cellulari delle applicazioni online.

"Le applicazioni mobili rappresenteranno un mercato altamente competitivo capace di attrarre l’interesse di molti player”, dichiara Sandy Shen, research director di Gartner. "In misura crescente le mobile applications disegneranno la user experience sui terminali di fascia alta e i produttori di device che integrano proattivamente le applicazioni e le tecnologie più innovative nella loro piattaforma otterrano un vantaggio sulla concorrenza”.

Le mobile apps di per sé non genereranno un revenue significativo (Gartner si aspetta da parte degli utenti finali una spesa di 15,9 miliardi di dollari nel 2012) ma saranno importanti per trainare le vendite di hardware, gli investimenti pubblicitari e l’innovazione tecnologica. Secondo gli analisti, i grandi marchi sposteranno sempre più il loro budget pubblicitario verso il canale mobile e proveranno a usare le applicazioni più innovative per catturare nuove opportunità di vendita e marketing. Le aziende e i provider di tecnologie e servizi che sapranno stare al passo con le ultime evoluzioni riusciranno a far notare i propri prodotti, a promuovere l’immagine e a fidelizzare i cliente.

La top 10 Gartner delle “consumer applications” da tenere d’occhio nel 2012 include i servizi basati sulla localizzazione (Location-based services o Lbs), che permettono di fornire informazioni contestualizzate (in base a dove si trova il consumatore, la sua età, sesso, istruzione, professione, gusti...): la società di ricerche si aspetta 1,4 miliardi utenti per gli Lbs nel 2014.

Rilevante anche il mobile social networking, la categoria a più rapida crescita tra le mobile apps per il mercato consumer che Gartner ha studiato: le piattaforme sociali si stanno trasformando in portali, centri di transito e storage su cloud per messaggi, e-mail, video, foto, giochi e acquisti e generano una quantità di traffico in continua ascesa.

Altro trend in rapida evoluzione è quello della mobile search: nel prossimo futuro permetterà di passare dal risultato della ricerca all’azione successiva, per esempio dal nome di un ristorante alla prenotazione. Anche il mobile commerce evolverà: oggi è più che altro un’estensione del commercio online, ma nei prossimi due anni, prevede Gartner, emergeranno funzionalità uniche per il canale mobile, per esempio la possibilità di fare shopping col cellulare dentro un negozio semplicemente scattando foto agli articoli (e al loro codice a barre) che si vogliono acquistare. Collegate a questa sono le applicazioni per il mobile payment, ma, nonostante la tecnologia near field communication (Nfc) verrà inclusa nei telefonini high-end già da quest’anno, Gartner non pensa che questa funzionalità diventerà comune fino al 2015. Occorrerà creare soluzioni facili da usare e sicure e renderle disponibili in un ampio numero di negozi.

Nella top 10 Gartner per il 2012 entrano anche i servizi context-aware, applicazioni che forniscono una migliore user experience usando le informazioni contestuali, ovvero gli interessi dell’utente, la sua storia, il suo ambiente di vita, le sue attività, abitudini quotidiane, amicizie, e così via, in modo da anticipare i suoi bisogni e proporgli servizi che potrebbero interessarlo.

Quanto alla “object recognition” (Or), i terminali di fascia alta hanno sempre più spesso sensori e capacità di elaborazione dei dati che permettono di attivare applicazioni sofisticate che riconoscono l’ambiente in cui l’utente si trova, inclusi alcuni oggetti di specifico interesse. Si tratta di una tecnologia molto avanzata che potrebbe permettere, ad esempio, di giocare a dama sullo schermo dello smartphone usando vere pedine, di cui il telefono riconosce la posizione e la direzione.

Da tenere d’occhio anche il mobile instant messaging, che secondo Gartner attrarrà gli utenti verso nuovi prodotti di unified communication, come quelli offerti da Skype, e la e-mail mobile: Gartner prevede che gli utenti della mobile e-mail nel mondo passeranno da 354 milioni nel 2009 a 713 milioni nel 2014, pari al 10,6% della base utenti mobile globale.

Infine, ma non meno importante, il mobile video: telefonini con schermi più grandi e media tablet offrono la piattaforma ideale per il consumo di video e, con un marketing attento e un’adeguata preparazione dei consumatori, i carrier e i content provider potrebbero vedersi aprire interessanti opportunità nei prossimi anni.

10 Febbraio 2011