Egnos pronto a sbarcare sugli aerei

GEOLOCALIZZAZIONE

Il sistema di navigazione europeo sale a bordo dei velivoli. Garantita la localizzazione con un margine di due metri

di Patrizia Licata
Il sistema europeo che migliora il segnale Gps e lo rende più accurato può essere utilizzato per il trasporto aereo, ha stabilito la Commissione europea: da oggi Egnos (European geostationary navigation overlay service) potrà indicare ad aerei ed elicotteri la loro posizione con un margine di precisione di un paio di metri.

Il sistema è stato certificato ieri per le applicazioni "safety of life", il che significa che le sue prestazioni sono giudicate di alto livello e affidabili come strumento di navigazione per i piloti.

I grandi aerei di linea che atteranno nei principali aeroporti internazionali in genere vengono guidati verso la pista da tecnologie a terra, ma Egnos potrebbe migliorare sia le fasi dell’avvicinamento finale che il posizionamento del velivolo in rotta. Il sistema avrà parecchia importanza nei piccoli aeroporti dove l'infrastruttura di terra è più limitata.

Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato a Bbc News che Egnos e il sistema Galileo che verrà lanciato tra breve sono iniziative fondamentali per l'Ue e la sua politica spaziale.

Il trasporto aereo è solo una delle applicazioni di Egnos, perché qualsiasi mezzo di trasporto guidato può trarre vantaggio dal Gps "potenziato" europeo. Per esempio, gli elicotteri da ricerca e soccorso potrebbero utilizzarlo per un posizionamento più preciso in caso di maltempo.

Il Professor Terry Moore, esperto di navigazione satellitare presso l'Università di Nottingham, aggiunge: "Un aspetto importante di questo sistema è la possibilità di utilizzare lo spazio aereo in modo più efficiente. Per esempio, si può controllare il traffico in modo che gli aerei che arrivano nei grandi aeroporti come Heathrow possano andare direttamente in atterraggio anziché attendere, evitando sprechi di carburante e inquinamento”.

Al momento, Egnos fornirà il servizio a tutti i Paesi dell'area economica europea, ma Tajani ha detto che la copertura potrebbe essere presto estesa all’Africa e al Sud America.

04 Marzo 2011