Skype asso nella manica per rilanciare i device Nokia?

L'ANALISI

L'acquisizione della società da parte di Microsoft è una mossa astuta vista l'ampia base di utenti. Ma resta difficile vincere la competizione con Apple, Google e Facebook

di Ekkehard Stadie, direttore Centro di competenza Tlc e commercio online Simon-Kucher & Partners
I dispositivi e le applicazioni mobili rappresentano un mercato in continua evoluzione. Microsoft è strettamente legato a Nokia, e la sua acquisizione di Skype è una notizia da prima pagina. I notebook di Samsung sono caratterizzati dal browser Chrome di Google. Google sta raggiungendo i suoi competitori nel mercato dei dispositivi e delle applicazioni. Ma tutti questi accordi commerciali e tutte queste battaglie serviranno veramente a qualcosa?

L’accordo di Nokia con Microsoft nel settore degli smartphone è una buona notizia per entrambi, in quanto non sono più disposti a riposare sugli allori restando a guardare gli altri protagonisti che si spartiscono il mercato. Formando una squadra saranno sicuramente più forti, ma non abbastanza forti per superare Google ed Apple. Gli smartphone Android di Google continueranno a dominare il mercato di massa, mentre Apple manterrà la sua salda presa sul segmento superiore. Una spartizione 70/30 fra i due sembrerebbe realistica nel lungo termine.
Adesso Microsoft ha tre assi nella manica per gli smartphone di Nokia: Microsoft Office; Xbox; Skype.

Si tratta di tre eccellenti prodotti, ma un cellulare può davvero contenerli tutti?
Con Microsoft Office finalmente è possibile non solo leggere i documenti su uno smartphone, ma anche modificarli. Tuttavia lavorare su un display così piccolo è più una tortura che un divertimento. È molto più probabile, invece, che i tipici utenti di smartphone utilizzino Microsoft Office su un netbook e/o un tablet Pc. Microsoft dovrà impegnarsi molto per convincere gli utenti sull’adeguatezza di Office come applicazione per gli smartphone.

Per quanto riguarda la Xbox, il gruppo target dei videogiochi ha considerevoli potenzialità, ma non si tratta di un mercato di massa. I display degli smartphone non sono assolutamente in grado di offrire agli utenti le stesse emozioni dello schermo di maggiori dimensioni di un computer. Il valore aggiunto di Xbox e Usp sembrano improvvisamente meno convincenti su uno smartphone.

Skype sembra la mossa più astuta. Si tratta di un prodotto forte con un’enorme base di sostenitori. Finora Skype non è risultato redditizio ed è il nemico naturale delle società di telefonia mobile, in quanto cannibalizza la loro attività fondamentale. Allo stesso tempo tutte le società di telecomunicazione sono i maggiori consumatori di hardware – e dovranno mostrarsi ancora più leali in futuro, se vorranno accrescere l’interesse emotivo per i loro prodotti di consumo. Skype non sarebbe la prima società a perdere di interesse dopo l’acquisizione da parte di una multinazionale, pur trattandosi di un leader tecnologico e di mercato. Esiste il tangibile pericolo che Facebook possa lanciare e reclamizzare applicazioni analoghe. Google si è alleato con Samsung per lanciare Chromebooks, che utilizza il suo sistema operativo.

Il prossimo passo logico, per Google, non potrebbe essere quello di diffondere il più possibile il suo servizio video, analogamente a quanto sta già facendo negli Usa per il suo servizio voce?
Google, Apple e Samsung saranno i vincitori di questa competizione. Per Microsoft e Nokia non sarà facile integrare i rispettivi prodotti in una grande piattaforma interessante per i loro clienti e, a differenza di Apple, stanno ancora riflettendo sul modo per mettere insieme questo puzzle.

18 Maggio 2011