Rivoluzione pc, Intel lancia gli Ultrabook

STRATEGIE

Parte la sfida ai tablet: ultrasottili e ultra-veloci i nuovi pc saranno a base del processore Core di seconda generazione. Shenoy: "Entro il 2012 conquisteremo il 40% del mercato"

di Patrizia Licata
La nuova strategia di Intel per rilanciare la categoria dei computer portatili si chiama Ultrabook, come la nuova classe di mobile Pc che - il colosso americano dei chip ne è convinto - sarà l’erede dei netbook e rimetterà in moto la crescita sul mercato dei computer dopo la battuta d’arresto causata dal boom dei tablet.

E’ stato il presidente di Intel China, Sean Maloney, a lanciare la nuova categoria degli Ultrabook, ovviamente alimentati da chip Intel, in un discorso tenuto all’evento di settore Computex in corso a Taiwan. Accanto a lui anche Jonney Shih, presidente di Asus, il produttore taiwanese di computer che ha in pratica inventato la categoria dei netbook col suo Eee Pc introdotto nel 2007.

“Trasformare il Pc in un device ultra-sottile e ultra-veloce cambierà il modo in cui le persone interagiscono con il computer”, ha dichiarato Shih, presentando l'Asus UX21, il primo della nuova serie degli Ultrabook. Il peso è inferiore al chilo e lo spessore sotto i 20 mm, lo schermo di 11,6 pollici è ad altissima risoluzione, la batteria ha una lunga durata (fino a 10 ore) e il computer si avvia quasi istantaneamente.

Non è un prodotto molto dissimile dal MacBook Air di Apple presentato lo scorso ottobre, nota oggi il Financial Times: Intel e i suoi partner stanno chiaramente seguendo le orme della casa di Steve Jobs. “Gli Ultrabook combineranno le prestazioni e funzionalità degli attuali laptop con caratteristiche tipiche del tablet garantendo velocità in un design leggero, sottile, elegante”, afferma Intel.

I processori Atom di Intel hanno dominato i netbook, ma questa categoria di Pc portatili è stata fortemente impattata dal successo dell’Apple iPad e dei tablet. Ora Intel ha dotato gli Ultrabook dei suoi processori Core di seconda generazione, che sono più potenti ma anche più efficienti nell’utilizzo della batteria.

Navin Shenoy, Asia Pacific general manager di Intel, afferma che questa categoria di portatili ultra-leggeri rappresenta oggi solo circa il 5% del mercato consumer dei Pc notebook, ma entro la fine del 2012, secondo le previsioni di Intel, arriveranno al 40%. Non saranno economici come i netbook, ma nemmeno costosi come i prodotti Apple: il prezzo degli Ultrabook si collocherebbe tra i 799 e i 999 dollari, spiega Shenoy.

Intel ha capito che per continuare a dominare il mondo dei chip deve conquistare solide posizioni sui mercati che oggi contano di più: nuove generazioni di Pc portatili, ma anche tablet e smartphone, dove è la britannica Arm per ora a vincere. Per questo il colosso americano sta accelerando l’introduzione delle nuove generazioni del suo processore Atom. Maloney a Taiwan ha presentato più di 10 tablet che girano su tre diversi sistemi operativi oggi già disponibili sul mercato e basati sul nuovissimo Atom Z670. Maloney ha anche parlato di "Medfield", la piattaforma di Intel con tecnologia 32nm per smartphone e tablet che andrà in produzione a fine anno e dovrebbe arrivare nei device in vendita per i consumatori nella prima metà del 2012, supportando diversi sistemi operativi, compresi Android e MeeGo.

31 Maggio 2011