INNOVAZIONE

Energia, online la piattaforma Enea per “abbattere” le CO2

Imeas.eu è un applicativo che consente di condividere strumenti di pianificazione e implementazione delle politiche energetiche in 7 Paesi. Italia capofila del progetto. Sul piatto 2 milioni di euro

Pubblicato il 10 Lug 2019

Energia, online la piattaforma Enea per “abbattere” le CO2
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Condividere esperienze e strumenti a supporto della transizione energetica verso un’economia a basse emissioni di CO2. Questo l’obiettivo della nuova piattaforma imeas.eu, ideata da Enea. Il nuovo applicativo nasce nell’ambito del progetto europeo Imeas (Integrated and Multi-level Energy models for the Alpine Space), di cui Enea è capofila, per condividere nuovi strumenti di pianificazione e implementazione delle politiche energetiche dei 7 Paesi dello spazio alpino (Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera e Liechtenstein).

“La piattaforma è una vera e propria community di persone e istituzioni che, una volta registrati sul sito, possono accedere a strumenti open source, linee guida e documentazione su tematiche relative a energia e clima e dove possono condividere i loro stessi risultati, prodotti ed esperienze fino alla promozione di eventi e news. Le registrazioni in questa prima fase vedono in prima linea utenti da Germania, Francia, Slovenia, Austria e Italia appartenenti a enti di ricerca, agenzie energetiche e istituzioni ma anche privati cittadini”, spiega Roberta Roberto, ricercatrice Enea del Dipartimento Tecnologie Energetiche e responsabile del progetto.

Finanziato con circa 2 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale, il progetto Imeas coinvolge 12 partner sull’integrazione multi dimensionale della governance e sull’incremento delle capacità necessarie per un’efficace pianificazione energetica.

“Crediamo che l’utilizzo di metodologie integrate e armonizzate abbia un ruolo fondamentale nell’attuazione di strategie efficaci per abbattere le emissioni di CO2 – aggiunge la responsabile del progetto – Consentendo la condivisione di strumenti e informazioni la piattaforma diventa sia uno spazio interattivo che un modo per favorire la disseminazione dei risultati dei progetti e delle ricerche che verranno inseriti dagli utenti dei vari Paesi. Questo inoltre permetterà di creare rete tra utenti con interessi e competenze comuni”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Aziende


Argomenti


Canali

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x