AUTHORITY

Agcom, Open Media Coalition chiede nomine “trasparenti”

Con un’istanza inviata al governo e al presidente della Repubblica si punta a intervenire nella fase istruttoria del procedimento e a conoscere i curricula dei candidati. Intanto continuano a circolare voci sulla nuova composizione dell’autorità: Viola e Pontarollo in pole per la presidenza. Dècina, Sassano, De Laurentis e Bergamini fra i commissari più papabili

Pubblicato il 13 Apr 2012

Agcom, Open Media Coalition chiede nomine “trasparenti”
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Numerose associazioni di utenti, consumatori e cittadini – aderenti, tra l’altro, alla "Open Media Coalition", impegnata da settimane in attività volte a garantire trasparenza nelle nomine dei membri dell’AgCom, del Garante per la Protezione dei dati personali e del Cda della Rai – hanno formalizzato, ai sensi della legge 241 del 7 Agosto 1990 e per la prima volta in Italia, richiesta di accesso agli atti in merito al procedimento di nomina del Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Con l’istanza – indirizzata al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dello Sviluppo Economico, quali titolari del potere di nomina, di proposta e di intesa – le associazioni chiedono di intervenire nella fase istruttoria e di conoscere i curricula delle personalità di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore, candidati a ricoprire la carica di Presidente dell’ Autorità delle Comunicazioni. Hanno aderito all’iniziativa: Open Media Coalition, Cittadini Europei, Agorà Digitale, Altroconsumo, Femi, Anso, Move On Italia, Valigia Blu, Istituto Politiche per l’Innovazione, Società Pannunzio per la libertà di informazione, DataGov e Federazione Italiana della Stampa. Lo si legge in una nota Open Media Coalition.

Intanto continuano a circolare i nomi dei papabili alla presidenza di Agcom così come quelli dei commissari. In questi giorni dalla gara si è sfilato Fabio Colasanti, ex direttore generale per le comunicazioni della Commissione europea. Un super-tecnico che piaceva al governo Monti ma che per ragioni personali ha chiesto di non essere preso in considerazione.

Per raccogliere il testimone da Corrado Calabrò si fanno i nomi di Roberto Viola, segretario generale di Agcom, e di Enzo Pontarollo, docente di Economia alla Cattolica di Milano.

Per i nuovi commissari si parla invece di Maurizio Dècina, ordinario del Politecnico di Milano in Reti e Comunicazioni e fra i maggiori esperti di tlc in italia Antonio Sassano, ordinario di ricerca operativa all’Università Sapienza di Roma, “padre” del piano frequenze 2010 e a lungo consulente di Agcom e del ministero delle Comunicazioni e a suo tempo direttore generale della Fub, Rodolfo De Laurentiis, ex deputato Udc e dal 2009 consigliere di amministrazione Rai e Deborah Bergamini, deputato Pdl.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x