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Il cloud driver di rilancio economico, in campo Google Cloud e Tim

L’alleanza strategica tra le due aziende darà un importante contributo alla ripresa post-Covid 19. Fabio Fregi: “Diamo impulso alla crescita economica e infrastrutturale dell’Italia”. Il 30 giugno il webinar dedicato

Pubblicato il 23 Giu 2020

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Il cloud driver di rilancio economico, in campo Google Cloud e Tim

La pandemia da Coronavirus e il conseguente lockdown hanno portato repentinamente l’Italia nel “mondo digitale” evidenziando il ruolo cruciale delle nuove tecnologie per il proseguimento delle attività lavorative e scolastiche, ma anche facendo emergere i limiti di un Paese che la rivoluzione 4.0 non l’ha ancora cavalcata appieno. Non è un caso, dunque, che il Rapporto Colao ma anche lo schema del governo “Progettare il rilancio” definiscano gli investimenti in digitale priorità strategica per la ripartenza economica, sociale e culturale.

Entrambi i documenti sottolineano la necessità di superare il ritardo nella digitalizzazione del Paese e nelle strategie d’innovazione. “L’Italia sarà più resiliente se saprà colmare il ritardo digitale, una necessità assoluta per il futuro del Paese, espandere le opportunità di accesso a nuove e più elevate competenze per tutti, e garantire uguaglianza di opportunità”, si legge nel piano Colao. Nel programma di governo realizzare “un Paese completamente digitale” è il primo dei nove punti chiave delineati.

Il cloud, se inserito in strategie efficaci di lungo periodo, può diventare uno straordinario abilitatore di innovazione e driver di crescita. Come evidenzia l’Osservatorio Cloud Transformation della School of management del Politecnico di Milano, in Italia il cloud è diventato il modello preferibile nello sviluppo di progetti digitali nel 42% delle grandi imprese e addirittura l’unica scelta possibile nell’11% dei casi. Un cambiamento di paradigma che si conferma nelle più ampie strategie per l’evoluzione del sistema informativo aziendale, che vedono già nel 54% delle organizzazioni una situazione ibrida e nel 21% un approccio ormai totalmente Cloud. Il tutto in un mercato che vale 2,77 miliardi di euro, in crescita del 18% rispetto al valore di consuntivo del 2018, pari a 2,34 miliardi.

In questo contesto, dove si incontrano le strategie di rilancio del sistema Paese e un tessuto produttivo che guarda sempre più con interesse al cloud, si inserisce la partnership tra Google Cloud e Tim: non una semplice collaborazione ma un’alleanza strategica per il progresso digitale del Paese.

“Il cloud – spiega Fabio Fregi, country manager di Google Cloud per l’Italia – è la trasformazione di un modello di business, non un tema meramente infrastrutturale, e per questo motivo la sua applicabilità e il valore erogato per l’industria diventano aspetti estremamente rilevanti”.

Gli obiettivi della collaborazione

Le due società daranno vita a iniziative congiunte di go-to-market per supportare le aziende italiane, di tutte le dimensioni e di tutti i settori, a sfruttare più rapidamente i vantaggi delle tecnologie cloud grazie all’utilizzo di servizi innovativi ad valore aggiunto. E la nuova offerta sarà a disposizione anche della pubblica amministrazione, servizi governativi inclusi, che potranno dotarsi di infrastrutture e servizi cloud pubblici, privati o anche ibridi in grado di offrire controllo locale sui dati.

Gli ingegneri di Tim e Google Cloud lavoreranno a stretto contatto per creare soluzioni altamente innovative specificamente pensate per il mercato italiano.

La partnership prevede anche l’apertura di nuove “regioni” Cloud a Milano e Torino.

“La nostra priorità è quella di attivare quante più collaborazioni industriali utili alla crescita infrastrutturale ed economica dell’Italia anche grazie al beneficio di investimenti che hanno ricadute positive sui territori – evidenzia Fregi – Con queste nuove regioni i clienti di Google Cloud e Tim che operano in Italia potranno beneficiare di servizi e dati in cloud a bassa latenza e alte prestazioni”.

I servizi di Google cloud nelle Cloud Region saranno al servizio di tutto il Paese e delle imprese italiane che vorranno avvalersi dei vantaggi tecnologici ed economici del cloud computing in modo sicuro e sostenibile, dando un contributo decisivo all’accelerazione della digitalizzazione del Sistema Italia ancor più necessaria alla luce dell’emergenza Covid-19.

L’alleanza con Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo ha siglato con Tim e Google un Memorandum of Understanding per la realizzazione di un importante progetto finalizzato a fornire all’istituto bancario i servizi cloud di Google, sui data center italiani di Tim che risponderanno ai più elevati standard internazionali di sicurezza e riservatezza delle informazioni.

Il risultato atteso dalla collaborazione è la creazione di due Region Cloud Google a Torino e Milano che useranno i Data Center di Tim e su cui Intesa Sanpaolo costruirà i propri servizi digitali.

A Torino verrà aperta un’innovativa infrastruttura tecnologica per l’erogazione dei servizi di Google Cloud, oltre che un importante centro dedicato all’intelligenza artificiale, alla formazione e al sostegno professionale delle start up attraverso iniziative da definirsi insieme tra Intesa Sanpaolo, Tim e Google Cloud.

A Milano è prevista la costruzione di una seconda Google Cloud Region per garantire la continuità operativa.

Queste nuove infrastrutture verranno realizzate secondo le più recenti best practice di sostenibilità ambientale e saranno carbon neutral.

Il webinar di approfondimento

Il prossimo 30 giugno Tim e Google Cloud organizzano un webinar per approfondire i dettagli della partnership e accendere i riflettori su come le due aziende abbiano iniziato a lavorare per supportare l’intero sistema Paese. Sarà l’occasione anche per delineare i prossimi ambiti di collaborazione tecnologica congiunta, per aiutare aziende di tutte le dimensioni e di tutti i settori a sfruttare più rapidamente i vantaggi delle tecnologie cloud, grazie a innovativi servizi che faciliteranno la trasformazione digitale.

L’evento online vedrà partecipazione di Antonio Morabito e Claudio Ricci di Tim, rispettivamente VP Enterprise Marketing e Responsabile IT, Cloud & Digital Market officer che con Fabio Raimondi e Daryoush Goljahani di Google Cloud (Partner Manager e Head of SEEM SI Partnership) contestualizzeranno la partnership nel quadro italiano. A seguire, lo stesso Daryoush Goljahani modererà un panel con Fabio Fregi – Country Manager di Google Cloud, e Carlo D’Asaro Biondo-Cloud Project and Newco Lead di Tim.

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