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Retelit, l’Opa di Marbles oltre il 66,67%: il prezzo sale a 3,1 euro

Il superamento della soglia fa scattare l’extra-premio di 10 centesimi ad azione per tutti coloro che avevano già consegnato i propri titoli. In Libia accordo per sostenere la digitalizzazione del Paese

Pubblicato il 28 Set 2021

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Retelit, l’Opa di Marbles oltre il 66,67%: il prezzo sale a 3,1 euro

L’Opa di Marbles, veicolo del fondo Asterion, su Retelit supera il fatidico 66,67% del  capitale nel primo giorno di riapertura dell’Offerta che si  chiuderà venerdì: il superamento della soglia fa  scattare l’extra-premio di 10  centesimi per azione per tutti coloro che avevano già consegnato i propri titoli. L’Offerta era infatti stata  incrementata da 2,85 a 3 euro con l’ulteriore promessa che al raggiungimento del 66,67% del capitale, quota che permetterà ora al fondo di governare l’assemblea straordinaria e dunque  di procedere al delisting del gruppo tlc, sarebbero stati  corrisposti ulteriori 10 centesimi per azione.

All’appello  manca ancora il primo socio, i libici di Lptic, che ora tutto  lascia prevedere, consegneranno il loro 14,4% per non restare  in mano con un pacchetto non quotato e dunque illiquido.

L’accordo in Libia

E proprio nel primo giorno della riapertuta dell’Opa, Retelit Med, joint venture italo-libica tra Retelit e Lptic, sigla l’accordo per la la fornitura di consulenza strategica e tecnologica e lo sviluppo di competenze Ict a Lptic e alle sue società operative Litc, operatore wholesale internazionale, e all’operatore fisso Hatif Libya.

Gli accordi comprendono aspetti di consulenza strategica, formazione e la possibilità di fornire soluzioni tecnologiche per lo sviluppo del settore locale delle telecomunicazioni, favorendo così l’implementazione del piano strategico di digitalizzazione stabilito della società Lptic.

“Dalla costituzione di Retelit Med, a febbraio 2020, non abbiamo smesso di sviluppare sinergie con Lptic per il settore Ict in Libia – dice Giovanni Castellaneta, Presidente di Retelit Med, già Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America – Questo accordo, che contribuisce al rafforzamento delle relazioni politiche ed economiche italo-libiche con particolare riferimento all’ambito digitale, rafforza le opportunità nel Mediterraneo nell’ambito della digitalizzazione e della competitività”.

Retelit Med è fortemente impegnata nella realizzazione del nuovo progetto digitale libico che prevede la creazione di una nuova rete in fibra ottica e dell’infrastruttura 5G, l’atterraggio di cavi sottomarini e terrestri per creare connessioni a livello internazionale e un grande data center nazionale. L’unione delle competenze e dell’expertise di Retelit Med e il presidio territoriale di Lptic, colonna portante delle comunicazioni nel Paese, rappresenta un ulteriore passo avanti in questa direzione.

Mario Bacchini, ceo di Retelit Med, ha espresso grande soddisfazione per l’accordo: “Abbiamo una grande opportunità, quella di partecipare alla costruzione di una Libia “a banda larga” e digitalizzata. Retelit Med giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo digitale delle aziende e delle competenze del personale libico”.

′′Questo accordo rientra nel programma di trasformazione digitale adottato dalla Holding in relazione allo sviluppo delle infrastrutture in Libia e alla qualificazione della rete per fornire servizi ad alte prestazioni – sottolinea Faisal Gergab, Presidente di Lptic – Collaboriamo con orgoglio con Retelit Med, un’azienda con grandi competenze nel mondo delle telecomunicazioni, che sta contribuendo concretamente a rendere la nostra rete nazionale sofisticata e avanzata. Tecnologie all’avanguardia e know-how ci permettono di fornire i migliori servizi, in questo modo possiamo assicurare al nostro Paese un ecosistema sempre più volto al digitale e all’innovazione”.

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