MERCATO DA 85 MILIARDI

Giochi online, ecco l’action plan della Ue

Protezione dei minori e dei soggetti deboli, prevenzione di frodi, tutela dello sport, maggiore cooperazione tra gli Stati e rispetto della normativa comunitaria i punti salienti del piano svelato da Bruxelles. Intanto in Europa il giro d’affari sale a 85 miliardi

Pubblicato il 24 Ott 2012

Giochi online, ecco l’action plan della Ue
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Un giro d’affari da quasi 85 miliardi di euro a livello continentale. Sono i numeri del gioco online secondo i dati presentati dalla Commissione europea. Un business che ha coinvolto nel 2011 oltre 6,8 milioni di consumatori europei e generato ricavi per gli operatori per 9,3 miliardi nel 2011. E le previsioni parlano di una potenziale crescita fino a 13 miliardi per il 2015. Ecco perché Bruxelles ha presentato il proprio action plan per il gioco d’azzardo online, puntando a definire spinge su standard minimi che dovranno adottare gli Stati membri: protezione dei minori e dei soggetti deboli, prevenzione di frodi riciclaggio, tutela dello sport, maggiore cooperazione tra gli Stati e rispetto della normativa comunitaria. I punti presenti nel Piano d’Azione che saranno supportati da tre Raccomandazioni ufficiali della Commissione agli Stati.

“I consumatori, ma più in generale i cittadini europei, devono essere adeguatamente protetti spiega il commissario al Mercato Interno, Michel Barnier – serve prevenire frodi e riciclaggio, salvaguardare lo sport da fenomeni di match fixing e garantire che le norme nazionali non contrastino con i principi comunitari”.

La Commissione istituirà un gruppo di esperti allo scopo di facilitare gli scambi di esperienze in materia di regolamentazione tra Stati membri. Questo contribuirà a sviluppare nell’Ue un settore dei giochi d’azzardo on line ben regolato e più sicuro, il che contribuirà ad allontanare i consumatori dai siti non regolamentati.

Una prima riunione del gruppo di esperti degli Stati membri è prevista per dicembre 2012 mentre, nel 2013, la Commissione organizzerà una conferenza delle parti interessate.

La Commissione valuterà l’attuazione del piano d’azione e i progressi compiuti nell’Ue due anni dopo l’adozione della comunicazione.

Bruxelles invierà richieste di informazione agli Stati membri nei confronti dei quali sono stati avviati procedimenti di infrazione a partire dal 2008 al fine di ottenere un aggiornamento completo e preciso sugli ultimi sviluppi delle rispettive normative nazionali. Verranno chieste informazioni anche a quegli Stati membri contro i quali sono state presentate denunce.

Il piano d’azione fa seguito alla consultazione sul Libro verde sui giochi online tenutasi l’anno scorso.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x