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Telecom Italia porta la fibra a Pescara

Verranno posati 120 chilometri di rete in tecnologia fiber-to-the-cabinet. Previsti appena 35 chilometri di nuovi scavi, per la realizzazione dell’infrastruttura ampio ricorso alle minitrincee

Pubblicato il 13 Nov 2012

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Telecom Italia porta la fibra a Pescara

Telecom Italia porta la fibra ottica a Pescara. Nei prossimi mesi cittadini e imprese potranno usufruire di servizi a banda ultralarga con velocità di connessione compresi fra 30 a 60-80 Mbps. L’iniziativa rientra nel quadro del piano di Telecom Italia per lo sviluppo della rete in fibra di nuova generazione (Ngan) con tecnologia Fiber-to-the-cabinet (Fttc), che prevede di raggiungere cento città entro il 2014. L’annuncio è stato dato oggi alla presenza di Eugenio Seccia, assessore all’Innovazione del Comune di Pescara, e di Luciano Montaldo, responsabile Access Operations Line Abruzzo e Molise di Telecom Italia.

Entro il 2013 Telecom Italia poserà a Pescara circa 120 chilometri di fibra ottica, che serviranno a collegare oltre 390 armadi stradali dotati di elettronica di nuova generazione. Il progetto consentirà di raggiungere circa 75mila cittadini e 7mila utenze business. La fibra sarà posata per la maggior parte nei cavidotti già esistenti, verranno realizzati solo 35 chilometri di nuovi scavi. I lavori riguarderanno tutta la città, a partire dai quartieri di Zanni, Centro e Tiburtina e successivamente nelle zone di Stadio e Colli.

L’architettura Fiber-to-the-cabinet prevede l’utilizzo della fibra ottica fino all’armadio stradale e presenta il vantaggio, secondo Telecom Italia, di una maggiore velocità di realizzazione dell’infrastruttura, minori disagi per i cittadini e una maggiore copertura a parità di investimenti.

In accordo con il Comune di Pescara, per la realizzazione delle nuove infrastrutture saranno adottate tecniche di scavo innovative a basso impatto ambientale. In particolare, si farà ricorso alle “minitrincee”, innovative tecniche di scavo e ripristino del suolo che consentono, grazie a scavi di pochi centimetri di larghezza e di soli 30 centimetri di profondità, di ridurre fino all’80% i disagi per i cittadini e per le amministrazioni, del 67% gli incidenti sul lavoro e dell’80% i tempi necessari per la realizzazione di infrastrutture di Tlc.

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