PNRR

Rome Technopole al via, focus su transizione digitale e green

Firmato l’atto costitutivo della Fondazione. Si punta a realizzare un ecosistema di innovazione a carattere regionale che alimenterà la filiera di ricerca in sinergia con il mondo imprenditoriale. Università Sapienza capofila del progetto

Pubblicato il 08 Giu 2022

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
digitale-digital-transformation-innovazione

Rome Technopole al via. Con la sigla dell’atto costituivo della Fondazione che riunisce i partner fondatori dell’iniziativa, si concretizza il progetto cofinanziato nell’ambito del Pnrr: oggi alla Sapienza, alla presenza della Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del Presidente di Unindustria Angelo Camilli, è stato presentato il nuovo polo multi-tecnologico per la didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico che agirà nei settori della transizione energetica e sostenibilità, della trasformazione digitale e in ambito bio-farmaceutico e salute.

Alla cerimonia dell’atto costitutivo della Fondazione Rome Technopole hanno preso parte la rettrice della Sapienza e i rettori di altre 6 università di Roma e del Lazio (Tor Vergata, Roma Tre, Luiss, Tuscia, Cassino e il Campus Biomedico), il Presidente della Regione Lazio, il Sindaco di Roma, il Presidente di Unindustria, i rappresentanti 4 enti di ricerca nazionali (Cnr, Enea, Infn e Iss), di Inail, esponenti delle imprese che hanno sede nel Lazio, nonché delle Camere di Commercio.

La costituzione della Fondazione rappresenta un passo concreto nella realizzazione del progetto Rome Technopole – Innovation Ecosystem, di cui Sapienza è soggetto pubblico proponente, e che si configura come un ecosistema di innovazione a carattere regionale che alimenterà la filiera di ricerca, formazione e innovazione in sinergia con il mondo imprenditoriale, nell’ambito di tre direttrici tematiche ad alta priorità per il Lazio: la transizione energetica, la transizione digitale e i settori legati al biopharma e alla salute.

Il progetto punta a rafforzare e valorizzare in un unico polo le eccellenze accademiche di Roma e del Lazio per incrementare il numero di laureati nei settori di maggiore prospettiva e interesse strategico regionale, per sostenere crescita e innovazione, per rendere più attrattivo il nostro territorio per le imprese, i giovani e gli investitori, rafforzando il dialogo e la sinergia con le imprese del sistema produttivo regionale e nazionale. “L’obiettivo è quello di sviluppare le attività legate all’istruzione superiore, alla ricerca fondamentale ed applicata e all’innovazione su specifiche aree – spiega la Rettrice Antonella Polimeni – individuate tra quelle previste dal Pnrr sulla base delle eccellenze già presenti nel nostro territorio”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x