LA NOMINA

Red Hat, Matt Hicks al timone

Assume il doppio incarico di ceo e presidente. Entrato in azienda nel 2006 come sviluppatore IT, è tra i protagonisti della progettazione di OpenShift, chiave di volta dell’hybrid cloud. Succede e Paul Cormier, che assume la carica di chairman

Pubblicato il 13 Lug 2022

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Il nuovo presidente e Ceo di Red Hat è Matt Hicks, uno dei “padri” di Red Hat Openshift, soluzione di primo piano per le implementazioni hybrid cloud e piattaforma Kubernetes enterprise. Hicks, che è entrato in azienda nel 2006 come sviluppatore del team It, nell’ultimo periodo era alla guida delle strategie hybrid cloud e di prodotto del fornitore mondiale di soluzioni  open source enterprise con la carica di executive vice president of products and technologies. Al vertice di Red Hat Hicks succede a Paul Cormier, che assumo la carica di chairman della società. Sia Paul Cormier che Matt Hicks riporteranno direttamente a Arvind Krishna.

Come executive vice president of Products and Technologies, Matt Hicks ha avuto la responsabilità dell’intera strategia di prodotto e dell’engineering di Red Hat – si legge in una nota della società – In particolare, sotto la sua guida, strategia e portfolio open hybrid cloud dell’azienda si sono ampliati per aiutare i clienti a creare, implementare e gestire qualsiasi applicazione, ovunque, dall’ambiente on-premise, al multi-cloud fino all’edge. Questo include la disponibilità di nuovi servizi cloud gestiti che aiutano i clienti a velocizzare lo sviluppo di applicazioni cloud-native, nuove funzionalità per accelerare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, varianti di prodotto che consentono casi d’uso edge e nuovi approcci alla sicurezza che abbracciano ambienti cloud ibridi.

“Quando sono entrato in Red Hat, ero guidato da una forte passione per l’open source e per la mission aziendale – afferma Matt Hicks – Assumo questo ruolo con orgoglio ed entusiasmo: non c’è mai stato un momento così eccitante per il nostro settore e le opportunità che Red Hat ha davanti a sé sono enormi. Sono pronto a rimboccarmi le maniche e a dimostrare che la tecnologia open source può davvero liberare il potenziale del mondo”.

“Matt è l’esempio perfetto del Red Hatter, ed è assolutamente la persona giusta per ricoprire questo ruolo – aggiunge Paul Cormier – La sua esperienza in diversi settori della nostra azienda gli ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita e ampia di come possiamo lavorare al meglio insieme per scalare e rimanere il leader del cloud ibrido aperto, senza contare che conosce la nostra strategia di prodotto e le tendenze del mercato come nessun altro. Come Chairman, sono entusiasta di poter collaborare ancora con i nostri clienti, partner e con Matt in modi nuovi. Il mio obiettivo sarà quello di aiutare i clienti a portare avanti la loro innovazione con una piattaforma hybrid cloud costruita su tecnologia open source. La stessa tecnologia che ha ormai vinto il dibattito sull’innovazione: qualunque sia il futuro, sarà costruito su tecnologia open source e Red Hat avrà un ruolo di primo piano”.

“Red Hat è alla base delle strategie tecnologiche di molti clienti grazie alle possibilità offerte dall’open source e dal cloud ibrido – conclude Arvind Krishna, chairman e Ceo di Ibm – La profonda esperienza di Matt e la sua conoscenza tecnica dell’intero portfolio di Red Hat lo rendono il leader ideale per alimentare la continua crescita dell’azienda e per proseguire nello sviluppo di software innovativi e all’avanguardia”.

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