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Assoprovider entra in Elfa. Oliviero: “Più forza gli operatori indipendenti”



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L’associazione indipendente di aziende che svolgono l’attività di Internet Service Provider è la prima tra le federazioni italiane ad aderire alla European Local Fibre Alliance. L’iniziativa fa seguito all’accordo internazionale con l’omologa spagnola Aotec per promuovere una regolamentazione digitale e delle telecomunicazioni più avanzata, equa e inclusiva

Pubblicato il 17 ott 2025



Assoprovider entra in Elfa. Oliviero: “Più forza gli operatori indipendenti”
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Assoprovider entra in Elfa. L’associazione indipendente di aziende che svolgono l’attività di Internet Service Provider è dunque la prima tra le federazioni italiane ad aderire alla European Local Fibre Alliance, la rete che rappresenta gli operatori indipendenti delle telecomunicazioni e della connettività digitale nel Vecchio continente.

Con questa mossa, Assoprovider entra a far parte di un’alleanza che riunisce circa 800 operatori alternativi in tutta Europa, rafforzando la collaborazione tra le realtà che lavorano per una connettività più equa, aperta e sostenibile.

La notizia segue un altro accordo internazionale firmato dall’associazione nei mesi scorsi quando ha avviato, insieme alla sua omologa spagnola Aotec, una collaborazione strategica per promuovere una regolamentazione digitale e delle telecomunicazioni europea più avanzata, equa e inclusiva.

Più rappresentanza agli operatori indipendenti in Europa

“L’ingresso in Elfa”, spiega in una nota Antonella Oliviero, presidente di Assoprovider, “è un passo importante per dare più forza e rappresentanza agli operatori indipendenti italiani nelle sedi europee dove si definiscono le regole della connettività e della libertà digitale. Insieme agli altri membri dell’alleanza vogliamo portare all’attenzione di Bruxelles questioni cruciali come la trasparenza, la neutralità della rete, la tutela della concorrenza e il tema del Piracy Shield, che tocca da vicino la libertà d’impresa e i diritti digitali dei cittadini”.

Assoprovider, si legge nella nota, ringrazia Elfa e il suo presidente, Andrew van der Haar, per aver accolto con favore la richiesta di adesione e per aver aperto le porte a un percorso di collaborazione che valorizza il contributo degli operatori indipendenti italiani in Europa.

L’associazione parteciperà attivamente ai tavoli europei promossi da Elfa, contribuendo alla definizione di politiche e strategie condivise per la crescita del settore e per lo sviluppo di infrastrutture di rete realmente aperte e competitive.

“Essere parte di Elfa”, prosegue Oliviero, “significa entrare in una comunità europea di operatori che condividono la stessa visione di un’innovazione responsabile, partecipata e a misura di territorio. È un segnale forte di apertura e di impegno verso un digitale libero, sicuro e sostenibile per tutti”.

Il ruolo di Elfa nello scenario internazionale

L’European Local Fibre Alliance è stata fondata nel dicembre 2014 rappresenta una voce condivisa in Europa che riunisce operatori locali di reti in fibra, pubblici e privati, alternativi ai grandi player tradizionali, con l’obiettivo di promuovere un’agenda digitale europea più ambiziosa e accelerare lo sviluppo delle reti in fibra ottica per offrire connessioni a banda ultralarga ai cittadini e alle imprese europee.

Elfa ritiene che la concorrenza sia un fattore chiave per stimolare maggiori investimenti nelle reti in fibra in Europa e per garantire i massimi benefici a cittadini e imprese del continente.

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