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Wi-Fi 8, il nuovo standard è già realtà (almeno al Ces)



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Alla kermesse di scena a Las Vegas si sono visti i primi prototipi di dispositivi pensati per la connettività wireless di ottava generazione: con il suo router Rog NeoCore Asus punta su una gamma a misura di AI, mentre MediaTek propone i chipset Filogic 8000, che abiliteranno applicazioni sofisticate, esperienze immersive e connettività multi-gigabit

Pubblicato il 8 gen 2026



Wi-Fi 8, il nuovo standard è già realtà (almeno al Ces)

Può sembrare un paradosso: il mercato gloibale non si è ancora convertito del tutto al Wi-Fi 7, e già cominciano a spuntare, tra i padiglioni del Ces di Las Vegas, i primi dispositivi, a cavallo di router e chipset, compatibili con la tecnologia di ottava generazione. Bisogna precisare che si tratta ancora di prototipi, ma probabilmente non è troppo presto per dire che l’era del Wi-Fi 8 è alle porte.

Il salto generazionale: da Wi-Fi 7 a Wi-Fi 8

Del resto il cambio di paradigma segue a ruota l’evoluzione delle nuove tecnologie: se con il Wi-Fi 7 abbiamo assistito a un salto notevole in termini di prestazioni, con latenze sotto i dieci millisecondi e velocità multi-gigabit, il Wi-Fi 8 punta tutto sulla stabilità e sulla qualità della connessione.

Questa caratteristica si rivela particolarmente all’interno degli ambienti industriali, dove robot collaborativi e veicoli autonomi operano in tempo reale, una disconnessione di pochi millisecondi può compromettere l’intero processo. Lo stesso vale per applicazioni mediche, dove il monitoraggio continuo è essenziale. Il Wi-Fi 8 nasce dunque per garantire la continuità, riducendo le perdite di pacchetti e mantenendo la latenza bassa anche ai margini della copertura.

L’affidabilità dei nuovi sistemi sarà fondamentale anche per sostenere le future applicazioni dell’intelligenza artificiale, che richiedono flussi di dati costanti e prevedibili. In questo senso, il Wi-Fi 8 si configura come tecnologia abilitante per l’AI agentica, l’edge computing e la robotica distribuita.

Il Wi-Fi 8 a misura di AI presentato da Asus

In questo scenario, Asus ha portato al Ces Rog NeoCore, un router Wi-Fi 8 concept, con cui ha effettuato il primo test di throughput al mondo in condizioni reali.

Asus Networking prevede di rilasciare la sua prima linea di router domestici Wi-Fi 8 e sistemi mesh nel 2026. Basata sulla tecnologia proprietaria Asus AiMesh e sull’Asus AI Network Engine, la nuova generazione incarnerà il concetto di “Spettro più intelligente, esperienza migliore”, inaugurando una nuova era wireless per l’era dell’AI.

I router WiFi 8 di Asus sono progettati per sfruttare appieno il potenziale del Wi-Fi 8 in una varietà di scenari. Che si tratti di streaming cloud, comunicazioni vocali in tempo reale o gioco di squadra su più dispositivi, questa nuova architettura e la sua programmazione intelligente sono in grado di offrire una reattività con latenza quasi nulla e un’affidabilità di livello superiore.

Asus ha condotto test reali per valutare il divario di prestazioni tra Wi-Fi 7 e Wi-Fi 8. Sebbene le velocità teoriche dei dati rimangano invariate, i risultati hanno dimostrato che il Wi-Fi 8 può aumentare significativamente la velocità di trasmissione. Rispetto al Wi-Fi 7, il Wi-Fi 8 offre una velocità di trasmissione a medio raggio fino a due volte superiore, una copertura IoT due volte più ampia e una latenza P99 fino a sei volte inferiore grazie a un funzionamento multi-AP/multi-client più intelligente.

“Il Wi-Fi 8 non si limita a perseguire la velocità massima, ma rende ogni connessione più intelligente e affidabile”, spiega Tenlong Deng, vicepresidente e direttore generale della divisione Wireless e Networking di Asus. “Consente una collaborazione senza soluzione di continuità tra case intelligenti, assistenti AI e servizi cloud, offrendo prestazioni stabili sempre e ovunque”.

La vision di MediaTek

MediaTek ha invece annunciato Filogic 8000, una gamma di chip Wi-Fi 8 destinata sia ai prodotti enterprise sia a prodotti consumer come smartphone, laptop e TV, indicata come in grado di migliorare l’efficienza, la copertura del segnale e ridurre la latenza.

Nella vision di MediaTek, il Wi-Fi 8 è progettato per abbracciare quattro categorie strategiche.

Nel coordinamento multi-AP, funzionalità come il Coordinated Beamforming (Co-BF), il Coordinated Spatial Reuse (Co-SR) e il Multi-AP Scheduling (MAP) consentono agli access point di lavorare insieme in modo intelligente, riducendo le interferenze e migliorando l’efficienza complessiva.

Nell’efficienza dello spettro e nella coesistenza, tecnologie come il Dynamic Subband Operation, il Non-Primary Channel Access e l’In-Device Coexistence aiutano i dispositivi a condividere lo spettro affollato in modo più efficace.

Per la copertura e la portata, Wi-Fi 8 introduce Enhanced Long Range e Distributed-Tone Resource Unit, che migliorano notevolmente le prestazioni dell’AI aumentando le prestazioni di uplink e riducendo le latenze, oltre al roaming senza interruzioni per garantire connessioni stabili anche ai margini della rete.

Nell’ottimizzazione della latenza e dell’affidabilità, caratteristiche come l’adattamento più intelligente della velocità di trasmissione dati e l’Aggregated Ppdu offrono prestazioni costanti e a bassa latenza, fondamentali per applicazioni in tempo reale come XR, cloud gaming e automazione industriale. Insieme, questi progressi rendono il Wi-Fi 8 una piattaforma scalabile, robusta e pronta per il futuro per reti wireless ad alta densità e ad alte prestazioni.

“Siamo pionieri nella fornitura di Wi-Fi 8 in un’ampia gamma di applicazioni, tra cui gateway e soluzioni client”, dice Alan Hsu, vicepresidente e direttore generale della divisione Intelligent Connectivity Business Unit di MediaTek. “Attraverso le nostre dimostrazioni al Ces, stiamo dimostrando il nostro impegno nel promuovere le tecnologie wireless di prossima generazione e nel rafforzare la nostra leadership nell’attuale generazione Wi-Fi”.

Uno standard ancora non finalizzato

Il Wi-Fi 8 poggia sullo standard IEEE 802.11bn, noto anche come Uhr – Ultra High Reliability, che nasce per rispondere alle esigenze di ambienti critici e congestionati, dove la stabilità della connessione è più importante della velocità pura. In questo contesto, il Wi-Fi 8 si propone come infrastruttura abilitante per applicazioni avanzate, dalla robotica industriale alla realtà aumentata, passando per il monitoraggio sanitario e i servizi pubblici digitali.

Va ricordato che lo standard ufficiale IEEE 802.11bn non è stato finalizzato e, secondo le proiezioni attuali, la ratifica definitiva non è prevista prima del 2028. I dispositivi mostrati al Ces si basano quindi su versioni preliminari delle specifiche e in futuro potrebbero richiedere aggiornamenti firmware per allinearsi alle specifiche definitive.

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