il taglio del nastro

Kyndryl, a Roma il nuovo Security Briefing Center aperto a partner e clienti



Indirizzo copiato

Inaugurato lo spazio nella sede del Tecnopolo Tiburtino, pensato per favorire collaborazione, sperimentazione e confronto su cybersecurity e resilienza digitale con imprese e istituzioni. La Global Head of Strategy Kris Lovejoy sulle sfide future legate al quantum: “La crittografia come la conosciamo oggi non sarà sufficiente: serve prepararsi ora”

Pubblicato il 14 gen 2026



Security Briefing Center Kyndryl Roma
KYLDRYL SEDE DI ROMA

Kyndryl rafforza la propria presenza in Italia e consolida il ruolo del Paese all’interno della strategia globale del gruppo sulla cybersecurity e la resilienza digitale. L’inaugurazione del Security Briefing Center di Roma, collocato nella sede romana della multinazionale, al Tecnopolo Tiburtino, rappresenta un’evoluzione del Security Operations Center di Kyndryl avviato nel 2023 e si inserisce in un percorso di investimento più ampio, che ha l’obiettivo di supportare la protezione e la continuità operativa dei sistemi e delle infrastrutture mission-critical grazie all’innovazione e un capitale umano fatto di competenze specialistiche di massimo livello.

Il nuovo centro, che nasce sullo stesso piano del Security Operation Center (nella foto in alto) e nello stesso stabile che ospita uno dei data center tier-4 in Italia dell’azienda, rappresenta la scelta, per Kyndryl, di affrontare la sicurezza informatica come una leva strategica trasversale, esposta a rischi tecnologici, geopolitici, finanziari e normativi sempre più interconnessi.

Dal SOC al Briefing Center: la sicurezza come percorso condiviso

Il Security Briefing Center è stato progettato come spazio di collaborazione attiva tra Kyndryl, clienti e partner tecnologici. L’obiettivo è favorire un confronto strutturato su scenari reali, superando un approccio puramente reattivo alla sicurezza per adottare modelli più maturi e consapevoli.

Nel centro trovano spazio attività di design thinking, proof-of-concept, simulazioni di incident response e percorsi di assessment e governance. Un’impostazione che consente alle organizzazioni di lavorare su roadmap di sicurezza costruite sul proprio contesto operativo, valutando in modo concreto priorità, investimenti e livelli di rischio.

Automazione, resilienza e risposta agli incidenti

Il centro romano ospita un portafoglio articolato di servizi di cyber resiliency, che spazia dalla governance al risk & compliance, dai modelli Zero Trust alle attività di security operations e response, fino alle soluzioni di recovery post-incidente. Le attività sono supportate da analisti certificati e integrate con le capacità di orchestrazione e automazione di Kyndryl Bridge, la piattaforma del gruppo pensata per il monitoraggio continuo e il coordinamento delle risposte agli eventi di sicurezza.

L’approccio adottato riflette una visione in cui l’automazione è orientata soprattutto all’efficacia operativa, con l’obiettivo di ridurre i tempi di reazione e migliorare la qualità delle decisioni nei momenti critici.

La crescita italiana tra competenze, clienti e infrastrutture critiche

L’inaugurazione del briefing center – sottolinea Federico Botti, Vice President Security & Resiliency Practice di Kyndryl Italia –è una pietra miliare, per Kyndryl, nel suo percorso di crescita della practice nazionale, e dimostra come l’Italia sia diventata nel tempo uno dei poli più rilevanti del gruppo sul fronte della cybersecurity e della gestione delle infrastrutture critiche.

Federico Botti, Vice President Security & Resiliency Practice di Kyndryl Italia

Oggi Kyndryl opera nel Paese su decine di migliaia di server, immagini e dispositivi, supportando organizzazioni pubbliche e private, in particolare nei settori bancario, industriale e della pubblica amministrazione. Una crescita che, secondo Botti, è il risultato di un modello costruito progressivamente sul territorio: Abbiamo creato uno spazio che non è solo operativo, ma collaborativo, dove lavorare con i clienti su casi reali, sperimentare soluzioni e confrontarci sulle scelte strategiche. È un’evoluzione naturale del percorso che abbiamo avviato negli ultimi anni”, sottolinea Botti.

Lo sviluppo riguarda anche il capitale umano. Il polo romano conta oltre 100-150 professionisti, in gran parte giovani e altamente qualificati, inseriti in un modello che valorizza formazione continua, certificazioni e competenze specialistiche. Un’impostazione che contribuisce a rendere l’Italia non solo un centro di delivery, ma anche un luogo di maturazione di competenze in dialogo con la rete globale di Kyndryl.

Minacce attuali: ransomware, supply chain e settori più esposti

Dal punto di vista dello scenario, “gli attacchi ransomware – spiega Andrea Boggio, director per la security & resiliency practice di Kyndryl Italia, con responsabilità diretta sul Security Competence Center – continuino a rappresentare uno dei principali rischi per la continuità operativa delle organizzazioni”. Accanto a questi, cresce l’attenzione verso il rischio legato alle terze parti e alla supply chain, spesso utilizzate come vettori indiretti di compromissione.

Andrea Boggio, director per la security & resiliency practice di Kyndryl Italia

“Nel settore finanziario, caratterizzato da livelli elevati di regolazione e investimenti in sicurezza, il numero di tentativi resta alto ma con un tasso di successo relativamente contenuto – prosegue Boggio – Più complessa la situazione nella sanità e nella pubblica amministrazione, dove l’obsolescenza tecnologica e l’ampiezza delle superfici di attacco rendono più difficile l’adozione di misure di protezione adeguate”.

Quantum security: prepararsi alle sfide del futuro

A richiamare l’attenzione sul quantum computing, una delle sfide destinate a incidere più profondamente sulle fondamenta della sicurezza digitale da qui ai prossimi anni, è Kris Lovejoy, Global Head of Strategy di Kyndryl.

Gli algoritmi crittografici oggi alla base della protezione dei dati siano destinati a diventare vulnerabili con l’avvento dei computer quantistici, sottolinea Lovejoy, a Roma per l’inaugurazione del nuovo briefing center, puntando l’attenzione sula necessità, per le imprese e per il settore pubblico, di adottare strategie di crypto-agility e sicurezza quantum-safe.

“La crittografia come la conosciamo oggi non sarà sufficiente in un mondo quantistico – spiega Lovejoy – Le organizzazioni devono iniziare ora a prepararsi, perché il rischio non riguarda solo il futuro, ma anche i dati che stiamo proteggendo oggi”.

Investire in competenze e territorio: la visione di Kyndryl Italia

L’apertura del Security Briefing Center ha anche una forte valenza industriale e occupazionale. Paolo Degl’Innocenti, Presidente di Kyndryl Italia, ribadisce come l’investimento nel nuovo hub romano si inserisca in una strategia di lungo periodo.

“Investire in Italia significa creare lavoro qualificato, attrarre professionisti, sviluppare competenze avanzate che rimangono patrimonio del Paese. Significa contribuire alla crescita di un settore strategico per la nostra economia e per la credibilità internazionale dell’Italia”, ha affermato Degl’Innocenti.

Paolo Degl’Innocenti, Presidente di Kyndryl Italia

Secondo il presidente di Kyndryl Italia, il nuovo centro consente di pianificare in modo più consapevole gli investimenti in ambito cyber e di ripensare la sicurezza in chiave più moderna, facendo leva sulla condivisione di esperienze e sull’osservatorio globale del gruppo. “Insieme – conclude – possiamo definire una roadmap condivisa di priorità e nuove soluzioni, migliorare la postura della sicurezza dei nostri clienti e anticipare le sfide future”.

Il ruolo delle istituzioni e la collaborazione pubblico-privato

Monica Lucarelli, assessora alle Attività produttive e pari opportunità di Roma Capitale, nel saluto istituzionale d’apertura evidenzia l’importanze della sicurezza digitale: “è una condizione essenziale per la competitività delle imprese, per l’efficacia della Pubblica Amministrazione e per la fiducia dei cittadini”, spiega, definendo l’apertura del Security Briefing Center un investimento strategico per il territorio e per l’ecosistema dell’innovazione della Capitale. L’assessora sottolinea poi il valore della collaborazione tra pubblico e privato, una delle chiavi per costruire “una crescita digitale solida e resiliente per il Paese”.

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x