I RISULTATI

Nokia, fatturato trimestrale a 6 miliardi: trainano i clienti cloud e Ai



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Il produttore finlandese di apparecchiature per le telecomunicazioni ha registrato un aumento delle vendite del 3% nell’ultimo trimestre del 2025, ma anche un calo dell’utile netto annuale a causa di oneri di ristrutturazione e investimenti. Il ceo Justin Hotard: “Performance in linea con le attese, esecuzione disciplinata in tutta l’azienda”

Pubblicato il 29 gen 2026



networking nel 2026

Nokia mette a segno risultati finanziari che riflettono la forza del business delle reti ottiche e Ip, dove la domanda è trainata dai clienti Ai e cloud.

“La nostra performance nel quarto trimestre è stata in linea con le nostre aspettative, riflettendo un’esecuzione disciplinata in tutta l’azienda“, ha commentato Justin Hotard, presidente e ceo di Nokia. “Le vendite nette del quarto trimestre sono cresciute del 3%, raggiungendo i 6,1 miliardi di euro, e abbiamo generato un utile operativo per l’intero anno di 2,0 miliardi di euro, leggermente al di sopra del punto medio delle nostre previsioni. Desidero ringraziare il Team Nokia per la loro esecuzione disciplinata e l’impegno nel raggiungere questi risultati”.

Il quarto trimestre di Nokia

La relazione finanziaria di Nokia per il quarto trimestre 2025 indica che le vendite nette comparabili sono cresciute del 3% su base annua a cambi costanti e a parità di portafoglio e del 2% reported, con una crescita sia nel business dell’infrastruttura di rete che nelle reti mobili.

Il margine lordo comparabile del quarto trimestre è aumentato di 90 punti base su base annua, attestandosi al 48,1%, “beneficiando di un solido mix di prodotti che ha compensato il minor contributo di Nokia Technologies”, afferma l’azienda finlandese. Il margine lordo reported è diminuito di 120 punti base, attestandosi al 44,9%, a causa di maggiori oneri di ristrutturazione nel quarto trimestre.

Il margine operativo comparabile del quarto trimestre è diminuito di 90 punti base su base annua, attestandosi al 17,3%, a causa degli investimenti in crescita nell’infrastruttura di rete, inclusa l’integrazione di Infinera. Il margine operativo reported è diminuito di 560 punti base, attestandosi all’8,8%, a causa dei costi di ristrutturazione.

L’utile netto è in crescita su base trimestrale e ammonta a 544 milioni; L’utile per azione diluito comparabile del quarto trimestre pari a 0,16 euro; l’Eps diluito reported per il periodo è pari a 0,10 euro.

Il free cash flow è di 0,2 miliardi di euro, il saldo netto di cassa pari a 3,4 miliardi.

I risultati dell’intero anno 2025

Il fatturato netto per l’intero anno 2025 è cresciuto del 2% su base annua a cambi e portafoglio costanti (+3% reported) ed è pari a 19,8 miliardi di euro.

L’utile operativo comparabile è stato di 2,0 miliardi di euro e il flusso di cassa libero è stato di 1,5 miliardi di euro pari a una conversione del FCF del 72%. I risultati dell’intero anno sono in linea con le precedenti previsioni di Nokia. L’Eps diluito comparabile è di 0,29 euro, l’Eps diluito reported è di 0,12 euro. L’utile netto è di 660 milioni in calo rispetto al 2024.

Il Consiglio di amministrazione ha proposto l’autorizzazione a distribuire un dividendo di 0,14 euro per azione.

Nokia ha presentato anche le previsioni finanziarie per il 2026: l’azienda punta a un utile operativo comparabile compreso tra 2,0 e 2,5 miliardi di euro.

Il ceo Hotard: “Reti ottiche componente fondamentale”

Nel suo commento ufficiale il ceo Hotard ha evidenziato che il business Network Infrastructure ha registrato una crescita del 7% delle vendite nette nel quarto trimestre, inclusa una crescita del 17% nelle reti ottiche: “L’acquisizione ordini è stata solida per le reti ottiche e Ip”, trainata dalla domanda dei clienti Ai e cloud. L’ottica è una componente fondamentale dell’infrastruttura necessaria per supportare l’Ai su larga scala e stiamo investendo con una visione a lungo termine. Nel settore delle reti Ip, abbiamo compiuto ulteriori progressi nell’espansione della nostra presenza all’interno del data center, che ha supportato l’acquisizione di ordini”.

Nel trimestre, il settore delle reti fisse ha registrato una stagnazione e alla crescita del 16% nei terminali in fibra ottica fa da contraltare la debolezza di alcune parti del portafoglio che Nokia sta, comunque, de-prioritizzando.

“In tutte le nostre attività legate alla telefonia mobile, abbiamo continuato a concentrarci sulla redditività e su un’esecuzione disciplinata”, prosegue Hotard. “Il fatturato netto delle reti mobili è cresciuto del 6% nel quarto trimestre e si è mantenuto invariato per l’intero anno. I servizi cloud e di rete sono diminuiti del 4% nel trimestre. Il fatturato netto è cresciuto del 6% per l’intero anno, a fronte di un mercato in calo del 2%, generando al contempo un’espansione del margine operativo di 5 punti, trainata dalle nostre reti core cloud-native. In Nokia Technologies, abbiamo continuato a operare bene e mantenuto un fatturato netto a regime di 1,4 miliardi di euro”.

Il riposizionamento di Nokia nell’era dell’Ai

Hotard ha ricordato anche, nel corso del 2025, l’azienda ha lavorato per riposizionare Nokia e concentrarsi sulle aree si presentano maggiori opportunità a lungo termine.

Abbiamo rafforzato il nostro portafoglio con l’acquisizione di Infinera e definito una strategia chiara per Nokia su come l’intelligenza artificiale stia cambiando radicalmente il ruolo delle reti. Lo abbiamo comunicato al nostro Capital Markets Day e annunciato la semplificazione del nostro modello operativo in Network Infrastructure and Mobile Infrastructure a partire dall’inizio del 2026″, ha affermato Hotard.

All’inizio del 2026, il segmento Mobile Infrastructure ha riunito Core Software, Radio Networks e Technology Standards.

“Sebbene la domanda a breve termine sia trainata dalle tecnologie 5G e intravediamo prospettive promettenti per OpenRan, stiamo anche investendo per guidare la transizione verso reti native basate sull’intelligenza artificiale e il 6G“, ha indicato Hotard. “Riteniamo che la partnership con Nvidia annunciata nel quarto trimestre ci aiuti a posizionarci favorevolmente per guidare questa transizione“.

Le previsioni per il 2026: Ai e cloud; mobile stabile

Guardando al 2026, Nokia si concentra su “un’esecuzione disciplinata per catturare la crescita nell’Ai e nel cloud e aumentare l’efficienza, costruendo al contempo una cultura orientata alle alte prestazioni in tutto il Team Nokia. Abbiamo meno priorità e più chiare, un modello operativo semplificato e una strategia che stiamo attuando con rapidità e responsabilità”, ha affermato Hotard.

In termini finanziari, l’azienda punta a un utile operativo comparabile compreso tra 2,0 e 2,5 miliardi di euro nel 2026. Nokia sta rilevando un trend positivo della domanda nell’infrastruttura di rete e sta introducendo nuovi prodotti, espandendo la sua presenza nell’Ai e nel cloud e investendo per una crescita a lungo termine.

Nell’infrastruttura mobile, osserviamo un contesto di mercato stabile e ci concentriamo sull’efficienza e sul miglioramento della redditività. Nel complesso, prevediamo che il 2026 mostrerà chiari progressi verso gli obiettivi a lungo termine che abbiamo definito al nostro Capital Markets Day di novembre”, ha concluso Hotard.

La nuova rendicontazione finanziaria

Nokia ha pubblicato i dati finanziari rielaborati per gli anni 2025 e 2024 per riflettere la sua nuova struttura operativa e di rendicontazione finanziaria, entrata in vigore il 1° gennaio 2026. Questa nuova struttura era stata annunciata alla fine del 2025 come parte della strategia aziendale.

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