Il settore delle telecomunicazioni si trova in una fase di passaggio cruciale, in cui la modernizzazione delle reti impone un ripensamento profondo delle infrastrutture IT sottostanti. L’evoluzione verso architetture cloud-native e l’adozione crescente di modelli di automazione basati sull’intelligenza artificiale richiedono una base dati capace di coniugare scalabilità, affidabilità e semplicità operativa su scala globale.
È in questo contesto che si inserisce la scelta di Nokia di affidarsi a Pure Storage per potenziare il data layer del proprio cloud telco di nuova generazione su Red Hat OpenShift. Una decisione che si innesta in un percorso avviato già nel giugno 2023, quando il vendor finlandese aveva individuato in Red Hat OpenShift la piattaforma di riferimento per le applicazioni di rete core.
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OpenShift come fondamento delle reti cloud-native
La piattaforma Red Hat OpenShift rappresenta oggi il pilastro su cui Nokia costruisce le proprie cloud-native network functions (CNF) e le applicazioni destinate a supportare l’evoluzione verso reti sempre più autonome. Una base coerente e carrier-grade, progettata per garantire continuità operativa anche in scenari complessi e distribuiti.
L’integrazione con Pure Storage consente ora di estendere questa solidità anche al livello dei dati. La piattaforma all-flash diventa così l’elemento abilitante per implementazioni ripetibili e risultati prevedibili, indipendentemente dal numero di CNF o dalla distribuzione geografica dei siti.
La visione condivisa dei partner tecnologici
La collaborazione riunisce tre attori con un ruolo consolidato nel panorama telco globale, ciascuno portatore di competenze complementari. L’obiettivo comune è offrire ai fornitori di servizi un’architettura in grado di sostenere le sfide della nuova era cloud-native.
“La partnership con Nokia è un’importante a pietra miliare che unisce due innovatori con una visione condivisa per il futuro delle reti cloud-native. Pure Storage fornirà la piattaforma dati affidabile e ad alte prestazioni alla base dei CNF e delle applicazioni cloud container di nuova generazione di Nokia, offrendo la scalabilità, l’efficienza e la semplicità richieste dai fornitori di servizi – afferma Maciej Kranz, General Manager, Enterprise, Pure Storage – Siamo entusiasti di portare la tecnologia all-flash leader del settore in questa collaborazione e di collaborare per creare nuove opportunità”.
Dal canto suo, Nokia sottolinea anche il valore della scelta in termini di sostenibilità. “Nokia ha scelto Pure Storage come soluzione storage per l’architettura di riferimento della nostra piattaforma Red Hat OpenShift grazie alla sua tecnologia all-flash leader del settore, che offre velocità, scalabilità e sostenibilità senza pari, fondamentali per le applicazioni di telecomunicazione odierne, tra cui Nokia CNF, applicazioni e workload AI – sottolinea Marcelo Cheminn Madruga, Head of Portfolio Technology, Incubation and Architecture, Nokia Mobile Infrastructure Cloud and Network Services – La sua efficienza intrinseca non solo migliora le prestazioni, ma riduce anche significativamente il consumo energetico e le emissioni di CO2 rispetto ai sistemi storage tradizionali, in linea con le priorità ambientali di Nokia”.
Anche Red Hat evidenzia il valore dell’ecosistema che si viene a creare. “Nokia e Red Hat hanno una collaborazione consolidata e comprovata a livello globale, basata su Red Hat OpenShift come fondamento dei CNF di Nokia – argomenta Honoré LaBourdette, Vice President of Global Telco Ecosystem Success, Red Hat – Questa collaborazione affidabile fornisce ai fornitori di servizi una piattaforma robusta, aperta e scalabile per servizi innovativi. Pure Storage migliora questo ecosistema fornendo un layer di dati ad alte prestazioni ed efficiente dal punto di vista energetico, che gode già della fiducia di molti fornitori di servizi globali che utilizzano ambienti Red Hat. Insieme, Nokia, Red Hat e Pure Storage offrono una base integrata carrier-grade per la trasformazione moderna”.
Un’architettura di riferimento per operazioni carrier-grade
Dal punto di vista tecnico, la soluzione si traduce in un’architettura rinforzata basata su Red Hat OpenShift, con i CNF Nokia supportati da Pure Storage FlashArray come infrastruttura dati primaria. Un modello pensato per essere replicato su larga scala, mantenendo coerenza operativa anche in contesti con centinaia o migliaia di nodi di rete.
L’approccio supera la frammentazione tipica delle infrastrutture legacy, spesso caratterizzate da piattaforme storage diverse per funzioni differenti. Il data layer unificato consente invece di adattarsi in modo prevedibile sia agli ambienti edge sia alle risorse cloud centralizzate, semplificando la gestione e migliorando l’efficienza complessiva.
Dal go-to-market alla disponibilità globale
La nuova iterazione della piattaforma Nokia su Red Hat OpenShift con Pure Storage ha raggiunto lo stato di Ready for Sale a dicembre, con attività già avviate presso i clienti. I team pre-sales globali stanno includendo la soluzione nelle nuove opportunità commerciali, mentre la disponibilità generale è prevista per aprile 2026.
Per Nokia e i suoi partner, si tratta di un passo ulteriore verso la definizione di uno standard infrastrutturale per le telecomunicazioni cloud-native, progettato per sostenere le esigenze attuali e preparare il terreno alle capacità basate sull’intelligenza artificiale che segneranno il futuro delle reti.








