Indra Group ha annunciato la nomina di Francesco Pieri come Chief Financial Officer per l’Italia, in un avvicendamento che conferma una linea di continuità nella gestione finanziaria della multinazionale spagnola nel nostro Paese. La scelta ricade su un profilo già inserito nella struttura da diversi anni, con un percorso costruito all’interno dell’organizzazione e un’esperienza maturata in contesti internazionali.
Pieri subentra ad Andrés Díez e assumerà, si legge in una nota, “la responsabilità dell’intera funzione Finance nel Paese”. Un incarico che, in un gruppo attivo su settori ad alta complessità tecnologica e industriale, non riguarda soltanto la contabilità o la pianificazione economica, ma anche la capacità di sostenere l’evoluzione strategica dell’organizzazione.
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Un percorso interno iniziato nel 2018
Il nuovo CFO Italia è entrato in Indra Group nel 2018 e, nel corso degli anni, ha ricoperto ruoli progressivamente più rilevanti nell’area di Controllo di Gestione. Il suo contributo, spiega l’azienda, ha avuto un peso diretto nel consolidamento della struttura finanziaria nazionale, con un impatto sul metodo e sulla resilienza dell’assetto organizzativo.
In particolare, viene evidenziato che Pieri ha “contribuito in modo significativo al rafforzamento dei processi finanziari e alla solidità organizzativa in Italia”, affiancando la crescita tecnologica a una governance interna capace di reggere cicli di investimento lunghi, dinamiche di supply chain complesse e mercati sempre più regolati.
Il passaggio di Andrés Díez e la dimensione europea
Parallelamente alla nomina di Pieri, Indra Group comunica la prosecuzione del percorso di Andrés Díez all’interno dell’organizzazione. Il manager, infatti, è stato recentemente nominato Chief Financial Officer Europe, con un perimetro che include mercati strategici come Regno Unito, Germania, Polonia e Norvegia.
Si tratta di un riassetto che, pur nella sua natura formale, restituisce l’immagine di un gruppo che sta consolidando la propria struttura manageriale su scala continentale. La scelta di valorizzare una figura interna per la guida finanziaria italiana e, allo stesso tempo, di rafforzare la regia europea, suggerisce un approccio orientato alla stabilità e alla coerenza dei processi.
Indra Group tra difesa, spazio e trasformazione digitale
Nel comunicato, Indra Group viene presentata come “la principale multinazionale spagnola” e come una tra le realtà europee di riferimento in ambiti come difesa, spazio, gestione del traffico aereo, mobilità e tecnologie dell’informazione, mentre Minsait viene descritta come leader nella trasformazione digitale e nelle tecnologie informatiche, con un’integrazione delle capacità in AI, cybersecurity e cyber defense attraverso IndraMind.
Il profilo industriale del gruppo, in cui convergono infrastrutture critiche, tecnologie avanzate e servizi digitali, rende la funzione Finance particolarmente delicata: non solo per la gestione economica, ma anche per la capacità di garantire controllo, sostenibilità e affidabilità nei confronti di clienti istituzionali e grandi organizzazioni.
Ricavi 2024 e presenza globale
Indra Group ha chiuso l’esercizio 2024 con ricavi pari a 4,843 miliardi di euro, confermando una dimensione internazionale significativa, con presenza locale in 46 Paesi e attività in oltre 140 Paesi.








