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Reti 5G ad alte prestazioni: Ericsson vara il nuovo centro R&D giapponese



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La struttura, che avrà sede a Yokohama e ospiterà fino a 300 ricercatori, dovrebbe entrare in funzione ad aprile, con l’inaugurazione ufficiale prevista per la prima metà del 2027. Focus sulle tecnologie mobili di nuova generazione e sulle architetture O-Ran. Via alla partnership con Mastercard per l’implementazione di nuovi servizi di pagamento digitale

Pubblicato il 18 feb 2026



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Il nuovo centro giapponese di ricerca e sviluppo per l’innovazione nelle telecomunicazioni di Ericsson, annunciato a maggio 2025, avrà sede a Yokohama. La città, confinante con Tokyo, forma, insieme alla capitale, una delle aree metropolitane più estese del pianeta. Il responsabile del team di Ricerca e Sviluppo presso la struttura sarà Jan Fallgren, al quale sono stati affidati lo sviluppo di tecnologie di comunicazione di nuova generazione e l’avanzamento delle competenze giapponesi all’interno dell’ecosistema globale di Ericsson.

Le caratteristiche della nuova struttura

Situato vicino agli stabilimenti Ericsson del distretto Minato Mirai 21 di Yokohama, il nuovo centro R&D si concentrerà sull’implementazione di hardware e software radio avanzati per il mercato giapponese e globale. La struttura, si legge in una nota, promuoverà in particolare l’innovazione nelle reti 5G programmabili ad alte prestazioni, nelle tecnologie mobili di nuova generazione e nelle architetture di rete aperte come O-Ran.

Inoltre, il centro supporterà le collaborazioni con clienti e partner tramite uffici e aree dedicate in loco, comprese le attività di standardizzazione internazionale.

Con il processo di reclutamento in corso, rivolto a laureati giapponesi e professionisti esperti nei settori delle telecomunicazioni, del software e dell’hardware, l’Ericsson R&D Center dovrebbe entrare in funzione ad aprile, con l’inaugurazione ufficiale prevista per la prima metà del 2027. Come annunciato a maggio 2025, presso la struttura potrebbero essere create fino a 300 posizioni.

La strategia di Ericsson in Giappone

Costruendo una forza lavoro qualificata in Giappone, Ericsson mira a formare i futuri ingegneri delle telecomunicazioni e a migliorare la collaborazione con il governo nipponico, Yokohama e i partner del settore.

“Le telecomunicazioni sono infrastrutture critiche che devono essere al tempo stesso altamente performanti e sicure in ogni momento”, commenta Chafic Nassif, responsabile dell’area di mercato Ericsson per il Nord-Est Asiatico. “La nostra espansione a Yokohama non riguarda solo lo creazione di maggiori capacità di ricerca e sviluppo, ma anche una collaborazione ancora più stretta con clienti e partner giapponesi. Co-innovando in Giappone per il mondo, rafforzeremo il più ampio ecosistema ICT giapponese e supporteremo la trasformazione digitale e la sicurezza economica del Paese”.

Ericsson investe circa 5 miliardi di dollari all’anno in ricerca e sviluppo a livello globale, con l’obiettivo di rafforzare la propria leadership nel 5G e nelle soluzioni di nuova generazione. Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Yokohama fungerà da polo chiave all’interno della rete globale di Ricerca e Sviluppo di Ericsson, promuovendo l’innovazione in collaborazione con i partner giapponesi.

“Collaboriamo con aziende, università, startup ed enti governativi giapponesi per portare innovazioni nel 5G e nel 6G in tutto il mondo”, precisa Anna Dicander, responsabile Radio & Transport Engineering, Business Area Networks di Ericsson. “Combinando l’esperienza globale di Ericsson con il talento ingegneristico giapponese, guideremo i progressi nelle tecnologie radio di prossima generazione, nelle reti basate sull’intelligenza artificiale e nelle soluzioni a basso consumo energetico, consentendo agli ingegneri giapponesi di plasmare il futuro delle telecomunicazioni”.

Via alla collaborazione con Mastercard sui servizi Fintech

I dettagli relativi al centro giapponese non sono l’unica novità annunciata in queste ore da Ericsson. Il gruppo ha infatti avviato una collaborazione con Mastercard attraverso cui è prevista l’integrazione della piattaforma Ericsson Fintech (Mobile Financial Services) con Mastercard Move, il portafoglio di tool per la movimentazione di denaro dello specialista delle soluzioni di pagamento.

La partnership consentirà a fornitori di servizi di telecomunicazione, banche e fintech di espandere le funzionalità del portafoglio digitale, lanciare nuovi servizi di pagamento e raggiungere comunità non bancarizzate o sotto-bancarizzate.

Grazie alle API preintegrate di Ericsson, all’implementazione cloud-native e all’infrastruttura in linea con i requisiti di conformità sarà possibile ridurre la complessità tecnologica, abbattendo le barriere operative e accelerando il time-to-market per i nuovi servizi di pagamento.

Tra i punti chiavi della collaborazione ci sono l’inclusione finanziaria e l’accessibilità: Mastercard Move consente il trasferimento di denaro in 200 paesi e territori, collegando oltre 17 miliardi di endpoint e supportando transazioni in 150 valute. La piattaforma fintech di Ericsson opera in 22 paesi, servendo oltre 120 milioni di utenti attivi ed elaborando oltre quattro miliardi di transazioni al mese attraverso portafogli digitali, pagamenti, rimesse, prestiti e servizi di fidelizzazione, il tutto supportato da una sicurezza di livello enterprise.

Il lancio globale, precisano le aziende, inizierà in Medio Oriente e Africa, dove la domanda di denaro mobile, rimesse e servizi di pagamento interoperabili è particolarmente forte.

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