La sovranità del cloud è passata dall’essere una questione di mera conformità normativa a un fattore determinante per competitività e fiducia. In tutta Europa, governi e imprese stanno comprendendo che il controllo dei dati equivale al controllo dell’innovazione. Il bando da 180 milioni di euro della Commissione europea nell’ambito del Cloud III Dynamic Purchasing System, finalizzato all’acquisizione di servizi di cloud sovrano per le istituzioni dell’UE, segna una nuova fase di autodeterminazione digitale, in cui agilità e compliance devono coesistere. Tuttavia, la transizione da ambienti cloud pubblici, privati o ibridi a un modello sovrano richiede pianificazione.
punti di vista
Sovranità digitale: come trasformare il controllo dei dati in un vantaggio competitivo
Dalla compliance alla crescita: la scelta di infrastrutture e partner adeguati determina agilità, fiducia e capacità di innovare. Il passaggio a un approccio “workload giusto, posto giusto” richiede visibilità su dati e flussi, oltre a un’architettura pensata per portabilità e interoperabilità
Field CTO di Broadcom

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