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Vega C lancia due nuovi satelliti. Urso: “Eccellenza dell’industria italiana”



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Grazie al vettore europeo realizzato da Avio con l’Asi sono decollati il satellite Co3D che mapperà la superficie terrestre in 3D e il satellite Microcarb che studierà le fonti e i pozzi di anidride carbonica. Il ministro Urso: “Questa missione rafforza la centralità del nostro Paese nel panorama europeo”

Pubblicato il 28 lug 2025



Missione spaziale, missioni spaziali, base di lancio
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Il razzo Vega C ha completato con successo la missione Vv27, mettendo in orbita i satelliti Co3D e MicroCarb.

Il lanciatore è decollato il 25 luglio. Il primo stadio P120C ha fornito la spinta al decollo e ha funzionato per 2 minuti e 23 secondi, seguito dall’accensione dello Zefiro 40 e dallo Zefiro 9.

Successo della missione

Lo stadio superiore Avum+ ha effettuato quattro accensioni per posizionare i quattro satelliti Co3D e il MicroCarb nelle orbite previste, rispettivamente a 495 e 650 chilometri. La missione si è conclusa dopo 1 ora e 51 minuti con l’accensione di de-orbit dell’Avum+, in accordo con la Zero Debris Charter dell’Esa (l’Agenzia spaziale europea).

Eccellenza aerospaziale italiana

“Il successo di Vega-C testimonia l’eccellenza dell’industria aerospaziale italiana e rafforza la centralità del nostro Paese come attore strategico e protagonista tecnologico nei programmi spaziali europei”, ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, commentando il lancio, completato con successo, di Vega-C, il vettore europeo realizzato dall’italiana Avio in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi) che era secondo volo del 2025.

Urso ha ricordato, inoltre, che l’Italia è uno dei pochi Paesi al mondo, l’unico in Europa insieme alla Francia, a disporre con Vega-C di un accesso indipendente allo Spazio.

Coppia di satelliti

I satelliti Co3D, sviluppati da Airbus Defence and Space, hanno l’obiettivo di mappare la superficie terrestre in 3D e fornire immagini 2D per clienti istituzionali e commerciali.

Il satellite MicroCarb, sviluppato dal Cnes (l’Agenzia spaziale francese), è progettato per studiare le fonti e i pozzi di anidride carbonica, il più importante gas serra che contribuisce ai cambiamenti climatici.

Nuova prova di affidabilità

“Il razzo continua a dimostrare la sua affidabilità e la sua importanza nel supportare missioni scientifiche e di sicurezza – ha detto Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio -. Dopo questo successo, continuiamo a lavorare per assumere la responsabilità di operatore dei servizi di lancio dopo il volo Vv29”.

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