IL BANDO

Startup spaziali: apre la seconda finestra dell’Esa Bic Lazio 2025



Indirizzo copiato

Regione Lazio, Agenzia spaziale europea ed Asi sostengono le applicazioni di conoscenze e tecnologie spaziali in altri settori. Fondi per un totale di un milione di euro. Candidature entro il prossimo 29 ottobre

Pubblicato il 27 ago 2025



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
ESA-BIC-sito-1-768×432




Fino alla mezzanotte del 29 ottobre 2025 è aperta la seconda finestra 2025 di Esa Bic Lazio (Esa Business Incubation Centre Lazio), il programma di Regione Lazio, Lazio Innova, Agenzia spaziale europea (Esa) e Agenzia spaziale italiana (Asi) che sostiene l’avvio di imprese in grado di sviluppare applicazioni utilizzando sistemi basati sullo Spazio (come la navigazione satellitare, l’osservazione della Terra o la comunicazione satellitare) in un ambito non spaziale; e/o prodotti e servizi innovativi per il settore space.

Settima edizione

Il programma è cofinanziato nell’ambito del “Progetto Potenziamento rete Spazio Attivo – Pr Lazio Fesr 2021-2027 – Obiettivo Specifico 1.3“. Giunto alla settima edizione, Esa Bic Lazio si rivolge ad aspiranti imprenditori, ricercatori, professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università (pubblici e privati) e imprese in fase di startup, con non più di 5 anni di vita.

Risorse per 1 milione

Le risorse stanziate per il quadriennio 2024 – 2027 ammontano a 1 milione di euro. Ogni progetto selezionato riceverà un massimo di 50mila euro, per i costi legati alla fase di prototipazione, sviluppo del nuovo prodotto/servizio e della tutela di proprietà intellettuale e i promotori potranno essere incubati per un massimo di due anni nello Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova. Le startup potranno utilizzare gli spazi e i laboratori per realizzare progetti innovativi grazie al supporto tecnico di esperti qualificati direttamente o indirettamente collegati al programma.

Articoli correlati