Secondo l’ultimo Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano, il 73% delle grandi imprese italiane ha subito almeno un attacco informatico nell’ultimo anno, mentre oltre il 40% non dispone di una figura dedicata alla gestione del rischio cyber.
Nel frattempo, l’Agentic AI sta aumentando velocità e scala degli attacchi: ricognizione automatizzata, exploit più rapidi, phishing adattivo, varianti generate in tempo reale.
Il tempo tra vulnerabilità e compromissione si riduce.
Anche la difesa evolve: l’AI aiuta a correlare eventi, individuare anomalie e ridurre il rumore degli alert. Ma per essere davvero efficace servono competenze specialistiche e presidio continuo, in grado di trasformare un alert in un incidente gestito, riducendo MTTD e MTTR.
WINDTRE Business e RAD hanno sviluppato una soluzione MDR con SOC 24/7, che supporta le aziende nella rilevazione e gestione degli incidenti, dal triage alla risposta, con un approccio strutturato e continuativo.
Di cosa parleremo
- come l’AI potenzia gli attacchi e perché aumenta velocità e “scala” delle minacce
- come l’AI aiuta i difensori a ridurre rumore, individuare anomalie e accelerare il triage
- qual è la differenza tra alert e incident, e cosa significa davvero “rispondere” in modo efficace
- come funziona un servizio MDR con SOC 24/7, quando conviene adottarlo e che benefici concreti si ottengono.
Gli esperti:
Federica Meta, Direttrice delle Testate Cor.Com e SpacEconomy360 – Nextwork360
Alessio Pennasilico, Information & Cyber security Advisor – P4I | Senior Advisor – Osservatori Digital Innovation
Antonio Forzieri, Cybersecurity Strategy Director – WINDTRE
Andrea Andrenacci, CEO – RAD
Marco Sannino, Head of Cybersecurity – RAD
