L’esercizio 2025, il primo completo dopo la cessione di NetCo, segna il ritorno all’utile per Tim. Il risultato netto di gruppo, prima delle quote di competenza di terzi, è infatti positivo per 519 milioni di euro (con un contributo del quarto trimestre pari a 473 milioni di euro), rispetto a una perdita di 364 milioni dell’anno precedente, e beneficia di proventi non ricorrenti per complessivi 157 milioni di euro.
i conti
Tim, svolta nei conti: torna all’utile per 519 milioni
Con ricavi pari a 13,7 miliardi di euro, nel 2025, il risultato netto del gruppo guidato da Pietro Labriola è positivo dopo 4 anni, un exploit rispetto alla perdita di 364 milioni di euro registrato nel 2024. Intermonte: “Probabilità molto contenuta all’incasso dell’earn-out da 2,9 miliardi legato a un’eventuale combinazione societaria o un accordo commerciale tra FiberCop e Open Fiber”

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