l’iniziativa

I dati della rete mobile diventano protagonisti della statistica europea



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Il progetto Mno-Minds, a guida Istat e co-finanziato da Eurostat, ha dimostrato come gli input forniti dagli operatori di rete possono contribuire allo studio delle dinamiche territoriali. Per l’Italia ha partecipato alla sperimentazione Fastweb+Vodafone

Pubblicato il 17 mar 2026



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Le statistiche sulle dinamiche territoriali, le permanenze e gli spostamenti delle popolazioni possono contare sull’apporto fornito dalla rete mobile e radiomobile. E i dati forniti dagli operatori di rete (Mno – Mobile Network Operator), insieme ad altre fonti di dati non Mno, pongono le basi per un futuro dialogo tra gli Istituti Nazionali di Statistica e gli operatori di telecomunicazioni per la produzione di statistiche ufficiali regolari.

Lo dimostrano i risultati del progetto Mno-Minds che si è appena concluso. Si tratta di una iniziativa co-finanziata dalla Commissione europea (Eurostat) nell’ambito del Programma statistico europeo, di cui Istat è capofila.

Le finalità dell’iniziativa

Nel ruolo di coordinatore del progetto Mno-Minds, Istat ha guidato un consorzio composto dai nove Istituti statistici europei di Austria, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Norvegia, Romania, Svezia e Portogallo. L’obiettivo è quello di proporre nuove metodologie per l’integrazione dei dati di telefonia mobile con altre fonti di dati non Mno per la produzione di statistiche ufficiali regolari, e prevede la produzione di linee guida e corsi di formazione per preparare ricercatori e tecnologi del Sistema statistico europeo all’uso delle nuove metodologie.

Avviato il 1° novembre 2023, il progetto Mno-Minds si è concluso a ottobre 2025. I risultati di questi due anni di ricerca sono stati presentati alla conferenza finale presso l’Ocse a Parigi nel settembre 2025.

Il valore dei dati generati dagli Mno

I dati raccolti possono rappresentare una fonte preziosa di informazioni spazio-temporali accurate sulla presenza e mobilità della popolazione, e rivelarsi dunque significativi per la produzione di statistiche ufficiali in ambiti come la pianificazione territoriale, i trasporti e la mobilità, la salute e l’ambiente, l’economia e il turismo.

Negli ultimi anni, diversi Istituti nazionali di statistica all’interno del Sistema statistico europeo (European Statistical System, Ess) hanno iniziato a condurre attività esplorative per sviluppare con questi dati strumenti statistici innovativi. Queste attività hanno dimostrato l’esigenza di elaborare metodi e processi di riferimento standardizzati che aderiscano ai requisiti e ai principi della produzione statistica, come qualità, trasparenza, privacy e rigore scientifico.

Per arrivare alla produzione di statistiche ufficiali basate sui dati Mno sono state sviluppate nuove metodologie che consentono di trasformare enormi quantità di dati aggregati in informazioni di qualità e valore statistico, e di farlo nell’ambito di un quadro legislativo che consente lo sviluppo di modelli di partenariato sostenibili tra autorità statistiche e operatori di rete.

I risultati e le sperimentazioni del progetto Mno-Minds sono di prossima uscita su un numero speciale dedicato dalla rivista scientifica Statistical Journal dell’International Association of Official Statistics, a conferma del crescente interesse internazionale per l’utilizzo dei dati di telefonia mobile nella statistica ufficiale.

Il ruolo di Fastweb+Vodafone nel progetto Multi-Mno

Parallelamente a Mno-Minds, la Commissione Europea ha finanziato il progetto Multi-Mno, con l’obiettivo di sviluppare la versione iniziale di uno standard metodologico completamente aperto per l’elaborazione dei dati Mno per le statistiche ufficiali. Assegnato a un consorzio composto fra gli altri da due Istituti di statistica – Istat per l’Italia e Cbs per i Paesi Bassi – e da cinque operatori di rete radiomobile fra cui Vodafone Italia, ora Fastweb+Vodafone, il progetto si è concluso a giugno 2025 dopo due anni di sperimentazione.

Fastweb+Vodafone ha partecipato a Multi-Mno insieme al partner Motion Analytica per la fornitura e l’analisi dei dati di rete mobile, non personali e anonimizzati nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy. I dati sono stati raccolti in tempo reale dalla rete Vodafone attraverso l’analisi di un campione di circa un terzo della popolazione – grazie a una copertura che raggiunge il 99% della popolazione – e di 40 milioni di metadati georeferenziati a livello nazionale.

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