“Il Pnrr ha rappresentato un acceleratore straordinario per la digitalizzazione del Paese e per tutta la filiera delle telecomunicazioni. Oggi però entriamo in una fase più matura, in cui la vera sfida è non disperdere il valore industriale costruito in questi anni: competenze, capacità produttiva, organizzazione e affidabilità operativa. Il post-Pnrr non va letto come un arretramento, ma come una transizione industriale che richiede visione, adattamento e capacità di trasformazione”. A parlare è Salvatore Turrisi, presidente di Sielte, intervenuto all’evento Anie Sit “Reti e servizi: leve per la competitività”, di scena ieri a Roma.
l'intervento
Post-Pnrr, Turrisi (Sielte): “La connettività non può più essere considerata una commodity”
Per il presidente del gruppo ci troviamo nel mezzo di una transizione industriale che richiede visione, adattamento e capacità di trasformazione. “Serve una maggiore riconoscibilità dell’intera filiera delle Tlc, con interventi che tengano conto della sua intensità energetica e che incidano su oneri, fiscalità e meccanismi di accesso alle rinnovabili”

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