La trasmissione delle informazioni tra Terra e spazio si regge ancora in larga misura sulle radiofrequenze, una risorsa scarsa, regolata e per definizione finita. È un punto noto agli operatori delle telecomunicazioni, ma oggi assume un peso ancora maggiore perché il numero dei satelliti continua a crescere e, insieme a esso, aumenta il volume di dati da trasferire. Non si tratta soltanto di telemetria o di comunicazioni di servizio: entrano in gioco immagini, segnali, aggiornamenti quasi continui e applicazioni che richiedono tempi di risposta più stretti rispetto al passato.
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Dallo spettro saturo ai collegamenti ottici: così l’Esa ridisegna i flussi dati in orbita
La missione Transporter-16 porta in volo una serie di dimostratori sviluppati in Grecia, nel Regno Unito e in Belgio per aumentare capacità, sicurezza e rapidità nello scambio di informazioni tra veicoli e stazioni a terra, con ricadute attese su osservazione della Terra, agricoltura di precisione e servizi digitali

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