L’industria aerospaziale e della difesa europea entra in una nuova fase di trasformazione, sostenuta da investimenti in tecnologie digitali, intelligenza artificiale e sistemi autonomi. È quanto emerge dal report “2026 ISG Provider Lens Aerospace and Defense Services and Solutions”, pubblicato da Information Services Group (ISG), società internazionale di ricerca e consulenza focalizzata sull’AI.
Secondo l’analisi, il comparto sta superando definitivamente la fase di recupero post-pandemico per concentrarsi su programmi di riarmo, reindustrializzazione e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva europea e modernizzare le infrastrutture critiche.
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AI e digital engineering al centro dei nuovi programmi
Le aziende europee dell’aerospazio e della difesa stanno accelerando l’adozione del digital engineering e del model-based systems engineering, tecnologie considerate essenziali per ridurre i tempi di sviluppo, migliorare la tracciabilità e gestire programmi multinazionali sempre più complessi.
Tra le applicazioni emergenti indicate nel report figurano sistemi di riconoscimento dei bersagli basati sull’intelligenza artificiale, logistica autonoma e architetture avanzate per la difesa aerea multilivello.
“Le imprese europee dell’aerospazio e della difesa stanno investendo con maggiore urgenza, ma richiedono anche una più forte disciplina esecutiva – spiega Andreas Fahr, partner di ISG – Stanno rendendo la continuità digitale, la resilienza industriale e una più rapida capacità di implementazione priorità immediate”.
Aviazione sostenibile e nuovi modelli di mobilità
Parallelamente alla modernizzazione della difesa, il settore dell’aviazione commerciale e business sta puntando su operazioni più sostenibili e su nuove opportunità di crescita. Il report segnala investimenti in carburanti sostenibili per l’aviazione, propulsione a basse emissioni e programmi di ricerca e sviluppo dedicati alla decarbonizzazione del trasporto aereo.
In Paesi come Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito crescono inoltre le sperimentazioni legate alla urban air mobility e ai modelli di trasporto di nuova generazione. Secondo ISG, questi progetti procedono con velocità differenti nei vari mercati europei, ma rappresentano un elemento strategico per la competitività di lungo periodo e per l’allineamento alle future normative ambientali.
Cresce la domanda di piattaforme interoperabili
Il report evidenzia come le aziende europee chiedano ai fornitori modelli operativi sempre più integrati e orientati ai risultati. La diffusione di contratti basati sulle performance e la condivisione dei dati in tempo reale stanno infatti spingendo i provider a rafforzare le competenze nella manutenzione digitale, nella logistica condition-based e nella trasformazione tecnologica.
Permangono tuttavia criticità legate alla frammentazione degli ambienti dati e ai vincoli di certificazione, fattori che rallentano l’esecuzione di alcuni programmi e aumentano la richiesta di partner in grado di garantire sistemi interoperabili e approcci software-first.
“L’aumento dei finanziamenti sta rivitalizzando il settore aerospaziale e della difesa europeo, ma le imprese devono anche trasformare programmi complessi in risultati operativi – sottolinea Harish B, principal analyst di ISG e autore principale del report – I fornitori che combinano competenze ingegneristiche, supporto alla supply chain e capacità di trasformazione stanno aiutando le aziende a convertire questo slancio in capacità esecutiva”.
Supply chain e spazio, le nuove sfide europee
Tra le altre tendenze individuate dal report figurano la trasformazione delle competenze professionali e la crescita degli ecosistemi di piccoli lanciatori per missioni satellitari in orbita terrestre bassa, in particolare in Francia, Germania, Spagna e Norvegia.
L’indagine ha analizzato 41 provider attivi in quattro aree principali: engineering e innovazione, manutenzione e aftermarket, supply chain e logistica, trasformazione tecnologica e consulenza. Accenture, Akkodis, Capgemini, HCLTech, IBM, Infosys e TCS risultano leader in tutti i quadranti analizzati.


