Wiit ha sottoscritto con la filiale italiana di Ing Bank un contratto di finanziamento per un importo complessivo di 40 milioni di euro. Si tratta di un prestito che si articola in due linee di credito di pari valore, ovvero 20 milioni: la prima, a medio-lungo termine (term loan) e la seconda rotativa (revolving credit facility), di breve termine. L’operazione servirà a sostenere le ambizioni di espansione dello specialista dei servizi di cloud computing per le imprese, soprattutto attraverso la crescita per acquisizione.
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Wiit guarda alle nuove opportunità di M&A
“Questo finanziamento, che si affianca al bond collocato lo scorso ottobre, rafforza ulteriormente la nostra struttura finanziaria e ci mette nelle condizioni di accelerare la crescita per linee esterne — con il potenziale sale and leaseback dei data center e le azioni proprie in portafoglio come leve aggiuntive”, conferma Alessandro Cozzi, ceo di Wiit. “La recente selezione di Wiit da parte di Broadcom come uno dei pochi partner europei del Broadcom Advantage Partner Program, programma privato su invito che ci consente di operare come Authorized VMware Cloud Service Provider in tutti i Paesi in cui siamo presenti, ha ampliato in modo esponenziale le nostre opportunità di M&A. Siamo pronti a coglierle in Germania e Svizzera, mercati in cui siamo già presenti, e anche in Francia, una geografia che guardiamo con crescente interesse”.
I termini del contratto
Il contratto di finanziamento ha una durata originaria di quattro anni, con scadenza nel 2030, con possibilità di estensione per ulteriori 12 mesi, su richiesta della società, sino a un massimo di cinque anni dalla data di sottoscrizione. L’estensione è subordinata all’avveramento di condizioni legate all’indebitamento di Wiit al momento della richiesta di estensione.
Il tasso di interesse è in linea con le attuali condizioni di mercato per operazioni analoghe, sia con riferimento alla linea term sia alla linea revolving. Sono inoltre previste arrangement fee e commitment fee in linea con le attuali condizioni di mercato per operazioni analoghe.
La linea term loan prevede un piano di rimborso con rate trimestrali o semestrali (a scelta della società) a partire dal 18esimo mese dalla data di sottoscrizione del contratto, con il rimborso dell’85% del capitale alla scadenza finale (bullet). La linea revolving prevede il rimborso di ciascun utilizzo alla scadenza del relativo periodo di interessi di durata mensile, trimestrale o semestrale.
Il contratto prevede inoltre una clausola di change of control, una di cross default e un covenant finanziario basato sul rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed Ebitda consolidato.
L’operazione, infine, è assistita da una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata dalla controllata Wiit AG. Il rilascio della garanzia, ancorché qualificabile quale operazione con parti correlate, è esente dalla relativa disciplina in quanto realizzata con società controllata nella quale non sussistono interessi significativi di altre parti correlate della società.
Il commento di Intermonte
Commentando l’operazione, gli analisti della banca d’investimento Intermonte rimarcano che il finanziamento ottenuto da Ing Bank “si affianca al bond collocato lo scorso ottobre e rafforza la struttura finanziaria in chiave M&A, con un firepower aggiuntivo dalla potenziale operazione di sale & leaseback dei data center non premium in Germania (circa 150 milioni di euro) e dalle azioni proprie in portafoglio (55 milioni ai prezzi correnti)”.
I target dell’espansione restano come detto Germania e Svizzera, mercati già presidiati, cui potrebbe presto aggiungersi, concorda Intermonte, la Francia, considerato potenziale bacino di target acquisibili. “Il management si aspetta, a partire da metà 2027, un boost sia della pipeline commerciale sia di quella M&A grazie alla recente ammissione di Wiit nel Broadcom Advantage Partner Program. Secondo la società, questo riconoscimento ha ampliato in modo esponenziale il bacino di target potenzialmente acquisibili”.





