La sicurezza urbana sta cambiando, spinta dall’evoluzione delle tecnologie video e dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle attività di presidio del territorio. Per le amministrazioni locali, la sfida è rendere più efficaci monitoraggio e interventi, valorizzando al tempo stesso le infrastrutture già disponibili.
L’esperienza del Comune di Limone Piemonte si inserisce in questo percorso di evoluzione tecnologica. L’amministrazione ha scelto di aggiornare il proprio sistema di videosorveglianza con una piattaforma cloud capace di offrire alle forze dell’ordine strumenti avanzati di analisi e ricerca delle immagini.
Il progetto, realizzato con Motorola Solutions, Aikom Technology e il system integrator In-Out Risk Management, mostra come le tecnologie di nuova generazione possano rafforzare la sicurezza urbana partendo dagli asset già installati.
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Dalla rete esistente a una piattaforma evoluta
Nel cuore delle Alpi piemontesi, Limone Piemonte è una meta turistica di riferimento che sia durante la stagione sciistica, sia durante la stagione estiva e deve gestire ogni anno flussi significativi di visitatori. Una condizione che rende centrale il monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale e delle altre autorità impegnate nella sicurezza pubblica.
Il Comune disponeva già di circa 150 telecamere gestite attraverso una piattaforma di registrazione video di terze parti. L’obiettivo era introdurre funzionalità avanzate di analisi e ricerca intelligente, preservando gli investimenti effettuati negli anni precedenti.
La risposta è arrivata con Avigilon Alta Video Cloud Connector, soluzione che collega infrastrutture legacy alle funzionalità cloud e agli algoritmi di intelligenza artificiale della piattaforma Avigilon Alta. Il risultato è un sistema capace di leggere e valorizzare le immagini in modo più evoluto, mantenendo operative le telecamere già installate.
L’intelligenza artificiale al servizio del monitoraggio
La piattaforma mette a disposizione video analytics a supporto del lavoro degli operatori. Tra le funzionalità disponibili figurano il rilevamento dei transiti contromano, il conteggio delle persone e la ricerca per aspetto, utile per individuare rapidamente soggetti, veicoli o oggetti di interesse attraverso criteri descrittivi.
La videosorveglianza assume così un ruolo più attivo, passando dalla semplice registrazione degli eventi al supporto delle attività investigative e operative.
Per Aikom Technology, distributore della soluzione sul mercato italiano, il progetto dimostra come il passaggio verso modelli cloud e AI-driven possa essere affrontato in modo graduale anche nella Pubblica Amministrazione, conciliando innovazione e continuità operativa.
Tempi ridotti e maggiore efficienza
Uno dei principali benefici riguarda la velocità di accesso alle informazioni. Durante i periodi di alta stagione, la Polizia Locale gestisce un volume elevato di segnalazioni e richieste di intervento: poter restringere rapidamente il campo di ricerca diventa quindi un fattore decisivo.
In passato, l’analisi dei filmati richiedeva lunghe consultazioni manuali. Oggi gli algoritmi di Avigilon Alta permettono di individuare in pochi secondi persone, veicoli o oggetti di interesse, riducendo i tempi necessari per ricostruire gli eventi e liberando risorse per il presidio del territorio.
A questo si aggiunge una maggiore semplicità d’uso: la piattaforma può essere gestita da più soggetti, senza dipendere da competenze altamente specialistiche.
Collaborazione più efficace tra le forze dell’ordine
La posizione di Limone Piemonte, località di confine e polo turistico, rende fondamentale il coordinamento tra il comando municipale, l’Arma e gli organismi competenti nelle attività di sicurezza pubblica.
Grazie alla piattaforma cloud, la condivisione dei filmati diventa più rapida rispetto alle procedure tradizionali. Gli account dedicati consentono alle autorità autorizzate di accedere ai contenuti utili alle verifiche, accelerando i processi decisionali e operativi.
La collaborazione si estende anche alla Riserva Bianca, il comprensorio sciistico locale, le cui telecamere possono essere integrate nel sistema cittadino e analizzate con gli stessi strumenti di intelligenza artificiale. Ne nasce un modello che rafforza la sinergia tra soggetti pubblici e privati nella gestione della sicurezza territoriale.
Un caso concreto di sicurezza intelligente
L’efficacia della piattaforma è emersa in un episodio che ha coinvolto un’anziana residente, vittima di ripetuti scherzi notturni. Utilizzando la ricerca intelligente sulle immagini raccolte dalle telecamere del comprensorio sciistico e del territorio comunale, la Polizia Locale è riuscita a ricostruire il percorso dei responsabili attraverso il paese e a identificarli in meno di cinquanta minuti. Un’attività che, con strumenti tradizionali, avrebbe richiesto molte ore o rischiato addirittura di rimanere irrisolta.
Il caso evidenzia il valore operativo degli analytics avanzati applicati alla videosorveglianza, soprattutto nei contesti in cui rapidità e precisione possono fare la differenza nelle attività di accertamento e tutela della comunità.



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