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M&A, così l’AI “entra” nella trattative. Ma l’ultima parola spetta al cda



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Uno studio condotto da FT Longitude per Datasite rileva che in fase negoziale le decisioni basate sull’uso sistematico dell’intelligenza artificiale sono un requisito imprescindibile nelle operazioni di fusione, anche se il giudizio umano rimane determinante. “Chi oggi ignora la tecnologia non sarà in grado di competere nei prossimi cinque anni”

Pubblicato il 8 lug 2026



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L’intelligenza artificiale sta rapidamente diventando un requisito fondamentale nelle trattative di M&A, con il 62% dei negoziatori che afferma che il processo decisionale basato esclusivamente sull’uomo non è più sostenibile e il 71% che ritiene che le aziende che oggi ignorano l’AI non saranno in grado di competere nei prossimi cinque anni.

Tuttavia, i consigli di amministrazione rimangono il livello di governance cruciale anche per le trattative basate sull’AI, responsabili di garantire che le raccomandazioni siano accurate, verificabili e trasparenti.

Il report Datasite

È quanto emerge dai risultati del “The New Deal Team”, un nuovo report commissionato da Datasite a FT Longitude. Secondo l’indagine, svolta su mille professionisti del settore delle operazioni di fusione e acquisizione a livello di C-suite o C-1 in 27 paesi nel marzo 2026, il 73% dei rispondenti utilizza già l’AI per la rendicontazione e la governance del consiglio di amministrazione, mentre solo il 22% è disposto a lasciare che l’AI prenda la decisione finale sulla conclusione di un accordo.

Le interviste, condotte nei settori dello sviluppo aziendale, del private equity, degli studi legali, della contabilità e dei servizi professionali, evidenziano una lacuna nel processo decisionale del consiglio di amministrazione: l’AI sta trasformando il modo in cui le informazioni relative alle operazioni vengono raccolte, analizzate e presentate, ma la responsabilità del momento decisivo rimane ancora in capo alle persone.

Che cosa chiedono all’AI decisori e negoziatori?

La ricerca ha inoltre rilevato che accuratezza (71%), sicurezza (70%) e affidabilità (58%) sono gli attributi principali richiesti all’AI, sottolineando la necessità per i consigli di amministrazione di esigere tracciabilità, verificabilità e fiducia nelle raccomandazioni basate sulla tecnologia.

D’altra parte, il 23% del campione prevede che l’AI fornirà un processo decisionale di qualità superiore a livello di consiglio di amministrazione entro il 2030, suggerendo che la qualità delle decisioni, e non la velocità, è l’aspetto in cui l’AI dovrebbe dare i suoi frutti ai vertici.

“L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo delle operazioni di fusione e acquisizione, ma i consigli di amministrazione continuano a determinarne l’esito. I dati dimostrano che le decisioni basate sull’AI sono ormai la norma, eppure il giudizio umano continua a essere determinante nel momento decisivo”, commenta Tobias Häckerman, general manager di Sherpany, piattaforma di Datasite specializzata nella gestione delle riunioni e dei processi di governance. “Con l’integrazione dell’AI nei report, nelle analisi e nelle raccomandazioni dei consigli di amministrazione, questi ultimi devono esigere accuratezza, sicurezza, affidabilità e una chiara provenienza dei dati. Le organizzazioni che avranno successo saranno quelle che combineranno l’intelligenza artificiale con una governance rigorosa e un processo decisionale di alta qualità.”

Chi è e cosa fa Datasite

Datasite fornisce l’infrastruttura che consente il flusso di informazioni per le transazioni sui mercati privati, con strumenti specifici utilizzati per ottimizzare i risultati. Il portfolio di prodotti Datasite – che comprende virtual data room per il lato vendita, intelligence per il lato acquisto, applicazioni di intelligenza artificiale agentica, gestione delle riunioni del consiglio di amministrazione e della governance e un livello di infrastruttura dati aperta – guida l’esecuzione lungo l’intero ciclo di vita dell’investimento, generando al tempo stesso insight unici per supportare investitori, consulenti e professionisti delle transazioni in tutto il mondo.

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