C’è un paradosso che descrive il Nordest meglio di molti convegni sull’innovazione. Qui si progettano refrigeratori, sistemi di liquid cooling, impianti, componenti e architetture per i data center di mezzo mondo. Ma quando si tratta di ospitare le grandi infrastrutture sulle quali corre l’economia digitale, il territorio resta ai margini. È la versione aggiornata di un vizio antico: eccellenti fornitori, scarsa capacità di diventare piattaforma; molta manifattura, poca regia.
punti di vista
Il Nordest costruisce i data center degli altri
Trentatré siti, appena 48 MW installati nell’intera macroarea e nessun hyperscale all’orizzonte. Il ritardo non nasce dalla mancanza di imprese, ma dall’incapacità di allineare energia, fibra e decisione pubblica
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