Cambio ai vertici di Infratel Italia. L’assemblea ordinaria dei soci della società in house del ministero delle Imprese e del Made in Italy ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, dopo la scadenza del mandato del precedente organo amministrativo.
Alla presidenza Daniela Faraoni, che subentra ad Alfredo Maria Becchetti. Stefano Acanfora entra invece nel board con l’indicazione per la successiva nomina ad amministratore delegato: una volta formalizzato l’incarico da parte del consiglio di amministrazione, prenderà il posto di Pietro Piccinetti. Becchetti e Piccinetti erano stati nominati rispettivamente presidente e amministratore delegato di Infratel Italia nel novembre 2023.
Indice degli argomenti
Il nuovo consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione resterà in carica per tre esercizi finanziari e, in ogni caso, fino all’assemblea chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2028.
Oltre a Faraoni e Acanfora, il nuovo organo amministrativo sarà composto da Maddalena Castellani, Gregorio Fontana e Leonarda Sansone, tutti con il ruolo di consiglieri. I tre componenti facevano già parte del precedente consiglio di amministrazione e sono stati quindi confermati nei rispettivi incarichi.
La nomina di Acanfora alla guida operativa della società dovrà essere formalizzata dal consiglio di amministrazione, secondo le procedure previste dalla governance societaria.
Donato Toma alla guida del collegio sindacale
L’assemblea ha inoltre rinnovato il collegio sindacale. La presidenza è stata affidata a Donato Toma, affiancato dai sindaci effettivi Maurizio Rubini e Monica Scipione.
Sono stati nominati sindaci supplenti Francesco Alati e Francesca Fatello.
Il rinnovo degli organi societari apre una nuova fase per Infratel Italia, impegnata nell’attuazione dei programmi pubblici per lo sviluppo delle infrastrutture digitali e negli interventi destinati a ridurre i divari di connettività sul territorio nazionale.




Partecipa alla community