IL RILASCIO

NaaS, Etsi pubblica OpenSlice 2026Q2: nuovo passo avanti nell’automazione “aperta” delle reti



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Versione migliorata su sicurezza, stabilità e integrazione Ai del sistema Oss per fornire Network-as-a-service. Il gruppo di sviluppo OpenSlice ribadisce l’obiettivo: aiutare l’industria tlc ad automatizzare, monetizzare e scalare i servizi di rete di nuova generazione attraverso tecnologie open e basate su standard

Pubblicato il 7 ago 2026



Etsi OpenSlice
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Il gruppo di sviluppo software per OpenSlice (SDG OSL) di Etsi ha annunciato il rilascio di OpenSlice 2026Q2, un sistema di supporto operativo (Oss) open source progettato per fornire Network-as-a-service (NaaS) basato sull’Open digital architecture di TM Forum.

Il gruppo ha ribadito la propria missione di aiutare i fornitori di servizi di comunicazione e gli operatori di infrastrutture digitali ad automatizzare, monetizzare e scalare i servizi di rete di nuova generazione attraverso tecnologie aperte e basate su standard.

“Gli operatori si preparano ad ambienti 5G, cloud e futuri 6G sempre più complessi e ciò richiede all’industria delle tlc maggiore automazione, interoperabilità ed efficienza operativa”, si legge nella nota del gruppo. “Etsi OpenSlice 2026Q2 risponde a queste sfide rafforzando le funzionalità principali della piattaforma ed espandendo al contempo l’ecosistema che supporta l’orchestrazione di servizi multidominio e l’innovazione aziendale”.

Automazione delle reti, la release Etsi OpenSlice 2026Q2

Un importante miglioramento di questa release, afferma il team di sviluppo, è l’introduzione dell’integrazione con la gestione dei segreti, che consente la gestione sicura di credenziali, certificati, token Api e altri dati sensibili tramite soluzioni di vault basate sull’identità, a partire da HashiCorp Vault.

OpenSlice aggiunge anche un nuovo controller per il servizio Network Slice conforme allo standard IETF RFC 9543, che supporta la gestione basata su standard dei servizi di network slicing rivolti ai clienti e l’orchestrazione end-to-end della rete di trasporto.

Queste funzionalità aiutano gli operatori ad accelerare l’implementazione dei servizi, mantenendo al contempo sicurezza e interoperabilità in ambienti eterogenei.

La release include anche miglioramenti allo stack MCP, componenti Ai aggiornati, documentazione migliorata e numerosi miglioramenti della stabilità. Insieme, questi sviluppi rafforzano le basi ingegneristiche necessarie per supportare operazioni di rete autonome e assistite dall’Ai.

Prima release open source di Hyper Orchestrator MDG

Una pietra miliare per l’ecosistema è il lancio di HypO 2026.06, la prima release open source di Hyper Orchestrator MDG. HypO consente la federazione di più implementazioni OpenSlice in un ecosistema di servizi unificato, permettendo alle organizzazioni di aggregare i servizi, esporli tramite marketplace comuni e orchestrare le offerte su più domini. Le nuove funzionalità includono la gestione degli allarmi, una maggiore sicurezza, l’integrazione con OpenZiti e un ambiente CI/CD dedicato basato su Etsi.

Il nuovo MDG Business Support System (BSS) estende l’ecosistema oltre il supporto operativo, verso la monetizzazione, l’esposizione dei servizi e la convergenza OSS/BSS. Supportata dal progetto COP-PILOT e da partner del settore, l’iniziativa mira a sviluppare framework aziendali aperti e standardizzati che aiutino gli operatori a commercializzare i servizi digitali in modo più efficace.

“Questa nuova release del gruppo Etsi OpenSlice offre un ecosistema più aperto, interoperabile e indipendente dai fornitori per l’automazione di rete“, dichiara il gruppo.

L’Etsi e il paradigma NaaS

L’European Technical Standard Institute (Etsi) è un organismo riconosciuto a livello mondiale che sviluppa quadri tecnici per garantire l’interoperabilità in un ambiente multivendor, multirete e multiservizi. L’Etsi OpenSlice è un sistema open-source di supporto alle operazioni (OSS) progettato per offrire il modello Network as a Service (NaaS). Sviluppato all’interno dell’organismo europeo Etsi, gestisce e orchestra servizi di rete complessi, inclusi gli ambienti 5G, seguendo gli standard del TM Forum.

Il mercato globale del Network-as-a-Service (NaaS) sta attraversando una fase di espansione senza precedenti: secondo il report Network-as-a-Service Market Size, Share, Growth, and Industry Analysis” di Business Research Insights, il giro d’affari passerà dai 11,76 miliardi di dollari registrati nel 2023 a 215,56 miliardi entro il 2032, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 37,60%.

Il dato riflette una trasformazione strutturale nel paradigma di networking: non più infrastrutture proprietarie e statiche, ma servizi flessibili, scalabili e acquistabili on demand tramite modelli a sottoscrizione. Il Network-as-a-Service si posiziona come un abilitatore chiave per le aziende che cercano agilità operativa, ottimizzazione delle risorse e tempi di implementazione ridotti.

La proposta NaaS consiste nel fornire capacità di rete — Lan, Wan o componenti specifici — attraverso il cloud, modulando le risorse in base alle esigenze reali. Questa impostazione consente di ridurre la complessità gestionale, spostare investimenti da Capex a Opex e integrare funzionalità innovative senza ricorrere a costosi upgrade hardware.

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