sicurezza

Autenticazione mobile, la SIM diventa una chiave anti-frode



Indirizzo copiato

Infobip aggrega le API di rete per aiutare gli operatori a monetizzare i servizi di identità digitale. Per le aziende un’alternativa agli OTP, con accessi più rapidi e fluidi anche sotto Wi-Fi

Pubblicato il 27 ago 2026



verifica del numero basata su SIM
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Punti chiave

  • Infobip ha lanciato la verifica del numero basata su SIM per consentire agli operatori di monetizzare l’identità digitale e offrire un’alternativa agli OTP.
  • La soluzione usa la rete per verificare crittograficamente il possesso del numero, funziona anche in Wi‑Fi, richiede consenso silenzioso tramite token e riduce il rischio di frodi.
  • Infobip aggrega le API di rete per collegare telco e imprese, semplificando l’onboarding e trasformando funzioni di identificazione in ricavi e migliorando la customer experience.
Riassunto generato con AI


Infobip punta sulla verifica del numero basata su SIM per aprire agli operatori di telecomunicazioni nuove opportunità di ricavo nel mercato dell’identità digitale. La piattaforma globale di comunicazione cloud ha lanciato una soluzione che utilizza la SIM e la rete dell’operatore per accertare il possesso del numero di cellulare, semplificando il processo di accesso ai servizi online.

L’obiettivo è duplice: consentire agli operatori mobili di valorizzare le proprie capacità di autenticazione e offrire alle aziende uno strumento alternativo ai tradizionali codici monouso, i cosiddetti OTP. Infobip sosterrà l’adozione della soluzione attraverso l’aggregazione delle API di rete e l’onboarding delle imprese, mettendo in collegamento l’offerta delle telco con la domanda proveniente dal mercato aziendale.

Un’alternativa ai codici OTP

La crescita delle frodi, le difficoltà nella consegna dei messaggi, la pressione sui costi e la maggiore attenzione delle autorità stanno spingendo operatori e imprese a cercare nuovi sistemi di verifica dell’identità.

La tecnologia presentata da Infobip utilizza la SIM e il processo di autenticazione della rete mobile come livello di identità affidabile. Il controllo avviene in modo silenzioso, senza richiedere all’utente di inserire password monouso o codici ricevuti tramite messaggio. La rete verifica crittograficamente che il numero dichiarato sia effettivamente associato alla SIM installata nel dispositivo.

Questo meccanismo permette di dimostrare il possesso del secondo fattore di autenticazione, rappresentato dal numero di cellulare. Secondo Infobip, l’approccio può ridurre il rischio di frode e rendere più rapido il percorso di accesso, eliminando alcuni dei passaggi che spesso rallentano o interrompono l’esperienza digitale.

La verifica funziona anche sotto Wi-Fi

Uno degli elementi distintivi della soluzione riguarda la possibilità di effettuare il controllo sia attraverso la connessione cellulare sia mentre il dispositivo utilizza una rete Wi-Fi. I precedenti sistemi di verifica tramite rete mobile dipendevano maggiormente dall’uso della connessione dati dell’operatore.

Il nuovo modello supporta invece flussi basati sul consenso dell’utente e sull’impiego di token, riducendo la dipendenza esclusiva dai dati mobili. Per le aziende significa poter integrare un sistema di autenticazione di livello operatore nei propri servizi digitali, mantenendo un’esperienza più lineare per il cliente.

Le API di rete diventano una fonte di ricavi

Infobip assume il ruolo di aggregatore tra gli operatori e le aziende interessate a utilizzare il servizio. Attraverso la propria piattaforma per le API di rete, consente agli Mno di portare sul mercato la verifica del numero basata su SIM e alle imprese di accedervi mediante un’unica integrazione, anche quando il servizio coinvolge più reti mobili.

Per le telco si apre così la possibilità di trasformare le funzioni di identificazione già presenti nelle infrastrutture in servizi commerciali destinati al mercato business. La verifica del numero si inserisce nel percorso di apertura delle reti attraverso API standardizzate, che permette agli operatori di esporre a sviluppatori e imprese alcune capacità finora utilizzate prevalentemente all’interno dei propri sistemi.

“Gli operatori dispongono già di una delle risorse più affidabili nel campo dell’identità digitale: la SIM e il processo di autenticazione di rete”, ha affermato Matija Ražem, Chief Commercial Telecom Officer di Infobip. “Il nostro ruolo è aiutare gli operatori a commercializzare più rapidamente questa capacità, offrendo al contempo alle aziende un percorso scalabile verso un’autenticazione più sicura e senza soluzione di continuità”.

L’accesso entra nella customer experience

La verifica dell’identità rappresenta ormai una parte rilevante del rapporto digitale tra aziende e clienti. Procedure troppo lunghe, codici che arrivano in ritardo e passaggi manuali possono aumentare il tasso di abbandono, soprattutto nei servizi utilizzati da smartphone.

“L’autenticazione sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’esperienza complessiva del cliente: non è più solo un controllo di sicurezza”, ha dichiarato Leonardo Silva, Head of B2B Messaging and Open Gateway di Vivo. “La verifica del numero basata sulla SIM offre l’opportunità di ridurre gli ostacoli per gli utenti, rafforzando al contempo la fiducia nell’autenticazione mobile. Eliminando la necessità di password monouso e sfruttando la fiducia già insita nella SIM e nella rete mobile, le aziende possono offrire esperienze digitali più fluide e sicure su larga scala”.

La nuova offerta amplia le attività che Infobip svolge già al fianco degli operatori nei campi della monetizzazione dei servizi di messaggistica, della prevenzione delle frodi, del CpaaS, delle API di rete e della connettività aziendale.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x