Osservare ogni 2,5 minuti la formazione di un temporale, l’avanzata di un incendio o le condizioni che possono provocare un’alluvione improvvisa. È il salto di qualità promesso da MTG-I2, il nuovo satellite meteorologico europeo lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6 dal Centro spaziale europeo di Kourou, nella Guyana francese.
Costruito da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%, MTG-I2 permetterà di seguire con maggiore tempestività e precisione quanto accade sull’Europa e su parte dell’Africa. Dopo il decollo, avvenuto il 27 agosto alle 22:11, i team di Eumetsat hanno stabilito le comunicazioni con il satellite e verificato il dispiegamento dei pannelli solari.
Superate le prime fasi critiche della missione, MTG-I2 ha avviato la Launch and Early Operations Phase, che nelle prossime due settimane lo porterà verso la posizione operativa in orbita geostazionaria, a circa 36mila chilometri dalla Terra. Seguirà un periodo più lungo di calibrazione e validazione degli strumenti.
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La prima costellazione MTG è completa
MTG-I2 è il secondo satellite per l’acquisizione di immagini del programma Meteosat di terza generazione e si affianca a Meteosat-12, denominato in precedenza MTG-I1, lanciato nel dicembre 2022. In orbita si trova anche MTG-S1, partito nel luglio 2025 e destinato al sondaggio dell’atmosfera, la cui entrata in servizio è prevista entro la fine del 2026.
I tre satelliti formano la prima costellazione completa del sistema MTG, iniziativa congiunta dell’Agenzia spaziale europea ed Eumetsat. L’obiettivo è assicurare la continuità delle osservazioni meteorologiche ad alta risoluzione oltre il 2040, mettendo a disposizione dati più tempestivi per le previsioni e per la gestione delle emergenze.
“Sono molto soddisfatto del successo del lancio del terzo satellite della costellazione Meteosat di terza generazione, che contribuirà a migliorare le previsioni meteorologiche immediate e ad anticipare, senza precedenti, eventi meteorologici estremi – afferma Hervé Derrey, amministratore delegato di Thales Alenia Space – Una volta che il satellite MTG-I2 sarà operativo in orbita, l’Europa potrà beneficiare dei servizi meteorologici più sofisticati al mondo da un’orbita geostazionaria.”
Nuove immagini dell’Europa ogni 2,5 minuti
MTG-I2 opererà in tandem con Meteosat-12. Quest’ultimo continuerà a produrre una scansione completa del disco terrestre ogni dieci minuti, mentre il nuovo satellite sarà impiegato per il servizio rapido di Eumetsat sull’Europa e sull’Africa settentrionale, aggiornando le immagini ogni 2,5 minuti.
La frequenza sarà doppia rispetto al servizio di scansione rapida garantito dalla precedente generazione. I meteorologi potranno così seguire con maggiore continuità l’evoluzione dei sistemi atmosferici che si formano velocemente, individuando prima le condizioni potenzialmente pericolose e supportando l’emissione tempestiva di avvisi per forti temporali, grandine, venti distruttivi e alluvioni improvvise.
“Con MTG-I2 rendiamo disponibili tutte le capacità di questo straordinario sistema europeo – spiega Phil Evans, direttore generale di Eumetsat – In particolare, MTG-I2 consentirà osservazioni molto più frequenti sull’Europa, offrendo ai meteorologi una visione più continua dei fenomeni in rapido sviluppo e aiutando i servizi meteorologici nazionali a fornire allerte tempestive e affidabili.”
Una risoluzione fino a 500 metri
Il cuore del satellite è il Flexible Combined Imager, lo strumento di nuova generazione che acquisisce le osservazioni in 16 bande spettrali. Il sistema è in grado di realizzare un’immagine completa della Terra in dieci minuti, rispetto ai quindici richiesti dalla generazione precedente, e dispone di quattro canali ad alta risoluzione capaci di mostrare dettagli fino a 500 metri.
L’aumento della frequenza e della definizione permetterà di migliorare soprattutto il nowcasting, cioè la previsione delle condizioni atmosferiche nell’immediato, su un arco temporale che va da pochi minuti ad alcune ore. Le informazioni raccolte da MTG-I2 e Meteosat-12 saranno integrate con i dati sul profilo atmosferico prodotti da MTG-S1, offrendo un quadro più completo dell’evoluzione dei fenomeni.
Le estati segnate da temperature estreme e incendi hanno evidenziato anche il valore di osservazioni tempestive per le attività di protezione civile. I canali dedicati al rilevamento degli incendi consentiranno di localizzare e caratterizzare i focolai attivi, mentre la rapidità delle scansioni aiuterà a seguire la propagazione delle fiamme e degli strati di fumo associati.
Il ruolo di Eumetsat, Esa e dell’industria europea
Il programma nasce dalla collaborazione tra Esa ed Eumetsat, con responsabilità complementari. L’Agenzia spaziale europea ha curato lo sviluppo dei satelliti insieme all’industria, mentre Eumetsat gestirà il sistema durante l’intero ciclo di vita e distribuirà dati e servizi agli Stati membri e agli utenti internazionali.
“Il sistema Meteosat di terza generazione è il sistema meteorologico geostazionario più sofisticato e innovativo al mondo e rappresenta un importante risultato europeo. Sta già offrendo enormi benefici ai meteorologi e agli utenti – aggiunge Evans – Al centro si trova Eumetsat, che collabora con l’Esa e con l’industria europea per realizzare questa nuova generazione di satelliti meteorologici e i servizi costruiti intorno a essi. Eumetsat gestirà e manterrà l’intero sistema per tutta la sua vita operativa, fornendo dati e servizi affidabili agli Stati membri e agli utenti di tutto il mondo”.
I satelliti MTG sono stati realizzati da Thales Alenia Space in qualità di prime contractor, in collaborazione con OHB, e hanno una durata operativa nominale di 8,5 anni. Al termine della loro attività saranno sostituiti da una seconda costellazione composta da due satelliti per immagini e uno per il sondaggio atmosferico, con lanci previsti non prima del 2033.
La filiera italiana nel programma
Thales Alenia Space partecipa anche allo sviluppo del segmento di terra per Eumetsat, progettando e costruendo il componente di primo livello destinato al trattamento delle immagini. Thales realizza invece l’elaborazione di secondo livello per gli strumenti di imaging e sondaggio atmosferico, dalla quale derivano i dati distribuiti agli enti meteorologici nazionali.
Nel programma è coinvolta anche Telespazio, joint venture tra Leonardo al 67% e Thales al 33%, che fornisce a Eumetsat i servizi di lancio e della fase iniziale in orbita per MTG-I2, dopo aver svolto lo stesso ruolo per MTG-I1 e MTG-S1. La società contribuisce inoltre al segmento di terra, sia per l’acquisizione dei dati sia per le attività di telemetria, tracciamento e comando del satellite.
Il lancio si inserisce in una storia industriale iniziata quasi mezzo secolo fa. I satelliti Meteosat rappresentano infatti una delle principali fonti di informazioni meteorologiche per l’Europa e l’Africa dal 1977. L’intervallo tra le immagini, pari a trenta minuti con la prima generazione e a quindici con la seconda, scende ora a dieci minuti per il disco completo e a 2,5 minuti nel servizio rapido regionale.







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