La Cina, che sta sperimentando un vero e proprio boom di investimenti in data center, si trova di fronte a una doppia sfida. Non solo deve conciliare le proprie ambizioni nel campo dell’intelligenza artificiale con i costi ambientali dell’espansione infrastrutturale, ma deve anche affrontare le fragilità strutturali emerse sul piano degli investimenti. Il rischio concreto è infatti quello di intrappolare il settore in una situazione di stallo, con infrastrutture costruite in previsione di una domanda che potrebbe rivelarsi inferiore alle aspettative o evolvere in direzioni diverse da quelle immaginate.
l'analisi
Data center, per l’Ispi la Cina corre. Ma sempre sul filo
Secondo l’Istituto per gli studi di politica internazionale, Pechino sta affrontando una doppia sfida: rafforzare la leadership nella corsa all’AI significa non solo risolvere il problema dell’approvvigionamento energetico ma anche rinfocolare l’interesse degli investitori in aree poco valorizzate

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