Il ritorno degli astronauti nei pressi della Luna, a più di cinquant’anni dall’ultima missione Apollo con equipaggio, è stato anche un grande test per le infrastrutture digitali che dovranno sostenere la nuova fase dell’esplorazione spaziale. Con Artemis II, partita nell’aprile 2026 con quattro astronauti a bordo della navicella Orion, la Nasa ha sperimentato un’architettura nella quale capacità di calcolo, reti terrestri e comunicazioni ottiche hanno lavorato insieme per gestire la missione e trasmettere sulla Terra video 4K.
artemis II
La Luna in 4K: cloud e laser alla prova dello spazio profondo
La missione della Nasa ha messo alla prova un’architettura digitale che unisce simulazioni di traiettoria, collegamenti ottici e trasporto dati tra Australia e Stati Uniti. Un test cruciale per le future esplorazioni con equipaggio e per reti spaziali sempre più integrate

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