Agenti AI che elaborano offerte commerciali, gemelli digitali per gestire la rete elettrica, comunicazioni bancarie protette con tecnologie quantistiche. A Lazise, i Digital360 Awards 2026 e i Cybersecurity360 Awards premiano applicazioni già realizzate nelle imprese e nella pubblica amministrazione, valutate dai responsabili dei sistemi informativi e della sicurezza per i benefici prodotti e la possibilità di replicarle.
I riconoscimenti assoluti vanno a Neurafense, con la piattaforma NOMA per la gestione del rischio cyber, e a Unguess, che combina agenti AI ed esperti nelle verifiche di sicurezza. L’appuntamento sul Lago di Garda, dal 30 settembre al 3 ottobre, ha coinvolto oltre 350 persone, fra cui 220 Chief Information Officer (CIO), responsabili dei sistemi informativi, e Chief Information Security Officer (CISO), responsabili della sicurezza informatica. L’undicesima edizione dei Digital360 Awards e la seconda dei Cybersecurity360 Awards si sono affiancate al CIOsumm.IT organizzato da AUSED. Al centro del confronto, le decisioni su adozione dell’intelligenza artificiale, controllo dei dati e dipendenze tecnologiche.
Indice degli argomenti
Leadership, AI e sovranità digitale
“Under Pressure – Il coraggio di una nuova Leadership tra AI Disruption e Sovranità Digitale” è stato il filo conduttore dell’edizione. Al centro del confronto, le responsabilità dei manager chiamati a governare l’adozione dell’AI e a scegliere come gestire dati, infrastrutture e dipendenze tecnologiche. Decisioni che incidono sull’autonomia delle imprese e sulla loro capacità di garantire continuità operativa.
Il programma ha alternato interventi, tavoli di lavoro con CIO e CISO, approfondimenti dei partner e presentazioni dei finalisti. Fra gli ospiti James Kerr, executive coach con esperienze in Formula 1, America’s Cup, Premier League e nelle forze speciali britanniche.
Per i Digital360 Awards, la community dei CIO ha valutato 34 progetti già implementati in aziende e pubbliche amministrazioni, considerando il grado di innovazione, i benefici concreti e la possibilità di replicare le esperienze in altri contesti. La valutazione dei Cybersecurity360 Awards ha coinvolto direttamente la community dei CISO, con attenzione alla protezione delle organizzazioni, alla capacità di risposta e alla resilienza.
TIM Enterprise, una rete quantum-safe per il settore bancario
Nella categoria Protezione infrastrutturale dei Cybersecurity360 Awards, il premio va a TIM Enterprise per il progetto “Quantum-safe network nel cuore di una infrastruttura bancaria”. Realizzata insieme a Telsy e Quantum Telecommunications Italy per Cassa di Risparmio di Bolzano, è indicata come la prima rete quantum-safe permanente del settore bancario italiano.
Il progetto impiega la Quantum Key Distribution (QKD), la distribuzione quantistica delle chiavi, per proteggere lo scambio delle chiavi crittografiche utilizzate nelle comunicazioni. L’obiettivo è preparare i collegamenti più sensibili alle future minacce associate all’evoluzione del calcolo quantistico.
Il riconoscimento porta al centro dell’attenzione un’applicazione della protezione quantistica a un’infrastruttura bancaria operativa, dove la riservatezza delle comunicazioni costituisce un requisito di servizio.
Neurafense e Unguess, i vincitori assoluti
NOMA, acronimo di Normative Operation Management Appliance, ottiene per Neurafense anche il premio nella categoria Information & Cybersecurity dei Digital360 Awards. La soluzione riunisce rischi, controlli, asset e incidenti in un ambiente unico, collegando le valutazioni di sicurezza alle informazioni provenienti dai sistemi IT.
La funzione Spider Map facilita le verifiche rispetto ai requisiti NIS2 e DORA, relativi rispettivamente alla sicurezza informatica e alla resilienza operativa digitale del settore finanziario. Connettori e report destinati ai vertici aziendali, ai CIO e ai CISO consentono di mantenere aggiornate le valutazioni e ridurre le attività manuali.
Unguess si aggiudica anche la categoria AI e Cybersecurity con “Unguess Security: offensive agentic AI with hacker-in-control”. La piattaforma combina agenti specializzati con una community di oltre 100 ethical hacker italiani certificati: l’AI accelera la ricognizione e le attività di attacco simulato, gli esperti verificano i risultati e riducono i falsi positivi.
Il modello comprende la valutazione delle vulnerabilità, i test di penetrazione e le simulazioni di attacco, oltre alla verifica della sicurezza dei sistemi AI e dei grandi modelli linguistici. La supervisione umana interviene così nella validazione delle evidenze prodotte dagli agenti.
Gli agenti AI entrano nelle offerte, nel codice e nei documenti
Nella categoria AI Efficiency dei Digital360 Awards vince WIIT con ISA4C, Intelligent Solution Architect for Channel. L’agente conversazionale gestisce le richieste dei partner, dal requisito di business alla generazione dell’offerta, ed è basato sulla piattaforma di governance WAIP, ospitata su cloud sicuro europeo. Nel progetto pilota operativo ha gestito 132 conversazioni in 60 giorni, risolvendo il 60% dei casi senza richiedere l’intervento umano.
Il premio AI Governance & Core Modernization va a Derga con Derga AI4Code, che utilizza agenti per gestire e modernizzare grandi patrimoni di codice personalizzato, anche collegati ai sistemi gestionali ERP. La soluzione punta a ridurre il debito tecnico e rendere più accessibile e trasferibile la conoscenza del software, conservando l’intervento umano nelle fasi critiche e di validazione.
Per la categoria Digital Process Innovation viene riconosciuta Havant con Docsweb AI, una piattaforma di elaborazione intelligente dei documenti. L’acquisizione automatica dei contenuti e l’inserimento degli agenti nei flussi di lavoro permettono di utilizzare il patrimonio informativo direttamente nei processi. In un gruppo manifatturiero, il progetto ha supportato l’evoluzione dei workflow e la produttività.
Rete elettrica e spazio, le applicazioni di dati e calcolo avanzato
Lutech vince nella categoria AI Strategic Data Intelligence per il progetto di gestione predittiva della rete elettrica realizzato per Areti, società del gruppo Acea. Il nuovo sistema avanzato di gestione della distribuzione, ADMS, consente di governare la rete in modo centralizzato. Sensori connessi, simulazioni con gemelli digitali e AI elaborano informazioni sullo stato e sull’utilizzo dell’infrastruttura per supportare una gestione predittiva e rafforzare l’affidabilità del servizio.
Nella categoria Cloud Computing e Soluzioni infrastrutturali il premio va a OVHcloud con “Quantum Service per lo Spazio: la nuova frontiera dell’innovazione”. Il servizio di Serco sulla DestinE Platform esplora emulatori, processori quantistici reali e differenti architetture per individuare applicazioni del quantum computing.
Il lavoro riguarda problemi ad alta complessità, dalle simulazioni all’ottimizzazione, con possibili impieghi nell’analisi di immagini e segnali, nella pianificazione satellitare e nella costruzione di gemelli digitali più accurati.
Supply chain e manifattura, la protezione diventa continua
Arsenalia conquista la categoria Cyber resilience & Compliance NIS2 dei Cybersecurity360 Awards con SupplyShield, applicata al controllo della catena di fornitura di un grande gruppo industriale soggetto a NIS2 e con oltre 500 fornitori critici.
La piattaforma sostituisce la gestione su fogli di calcolo con campagne strutturate di valutazione, integrazione con SAP e analisi AI delle risposte. Le informazioni sulle minacce contribuiscono a rendere continuativa la verifica del rischio associato ai fornitori.
Il premio sostenibilità dei Cybersecurity360 Awards va a Fortinet per il programma di revisione della sicurezza avviato da Lampre. Il percorso punta ad aumentare visibilità e protezione dell’infrastruttura e affronta anche i rischi legati all’utilizzo di strumenti informatici e AI al di fuori del controllo aziendale, individuando gli interventi necessari a rafforzare la resilienza.
I riconoscimenti per territorio e progettazione
Il premio Sostenibilità di ZeroUno nell’ambito dei Digital360 Awards viene assegnato ad A2A Smart City con OneCity, piattaforma che trasforma dati territoriali frammentati in informazioni utilizzabili per il monitoraggio, la previsione e l’intervento. Amministrazioni e aziende possono così comprendere gli eventi che interessano la città e anticipare potenziali criticità.
Arsenalia riceve anche il premio CIOsumm.IT di AUSED con AI Design Assistant. La soluzione utilizza il patrimonio di contenuti e conoscenze aziendali per esplorare migliaia di varianti nella creazione dei prodotti, mantenendo controllo, coerenza e tracciabilità del processo di progettazione.



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