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Data center, rischio climatico e risorse idriche cambiano la geografia degli investimenti


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Negli Usa il 17% della capacità è localizzato in aree ad alta esposizione alle catastrofi naturali, mentre il 54% degli impianti si trova in mercati vulnerabili a caldo e siccità. La scelta dei siti dipende sempre più dalla resilienza delle infrastrutture, dai costi assicurativi e dalla disponibilità di energia. Il punto del World Economic Forum

Pubblicato il 12 ott 2026

Federica Meta

Direttrice



Data center tra clima e investimenti




La crescita dei data center accelera sotto la spinta dell’intelligenza artificiale e della domanda di servizi digitali, ma porta con sé una questione destinata a pesare sempre di più sulle decisioni di investimento: quanto saranno in grado le nuove infrastrutture di resistere agli effetti del cambiamento climatico e alle pressioni sulle risorse locali? La risposta coinvolge la scelta dei siti, le tecnologie di raffreddamento, la disponibilità di energia e acqua e il rapporto con le comunità che ospitano gli impianti.

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